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Siracusa: Piazza Duomo Un Bene Di Tutti

Siracusa ha una delle piazze più belle, una piazza che è patrimonio dell’umanità, una piazza ristrutturata con la pietra bianca di Modica e che ora si arricchisce con l’apertura della ristrutturata via Minerva.

L’antica agorà siracusana è diventata il salotto buono della città, dove incontrarsi, passeggiare, socializzare. Non è ancora definitivamente chiusa al pubblico perché ci sono delle esigenze non derogabili come l’accesso alla Cattedrale per le cerimonie.

Sposarsi al Duomo è un privilegio e sposarsi arrivando con una Bentley ed un seguito di tre Ferrari è fuori dall’ordinario. Un giorno di festa, il giorno più bello da ricordare per tutta la vita.
E stamane sono arrivate in Piazza Duomo quattro macchine, in corteo da via Picherale. Sfoggiando rombanti motori e grandi fiocchi bianchi di velo sul cofano anteriore hanno parcheggiato parallele al sagrato. Scendono gli occupanti e le macchine vengono lasciate lì parcheggiate.

“Solo un’oretta, il tempo del matrimonio” dice con candida disinvoltura il guidatore al vigile che intanto si è avvicinato. Comincia una discussione alla quale partecipano anche i presenti, raccolti a capannello. Tutti partecipano emotivamente alla situazione.
“Io lavoro in Ortigia e tutti i giorni devo cercare il parcheggio. Non mi sognerei mai di lasciare la macchina fuori posto dice una signora offesa dall’ostentazione di incuria per la sacralità del luogo –, neanche la macchina del Sindaco parcheggia a Piazza Duomo”.

Intanto la discussione si riscalda e vola qualche parola di troppo; la situazione è in stato di stallo, il punto di non ritorno è vicino: può finire in nulla o una bella “scazzottata”. Tutti ne hanno la percezione. Alla fine il buon senso prevale. Le macchine sono lì per una festa, il matrimonio. Non bisogna dimenticarlo.
I guidatori “mugugnando” parole irripetibili risalgono in macchina e portano via le tre Ferrari.


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