Siracusa, pietra tombale sui loculi cimiteriali: vince la maggioranza e tutto resta com’è |La cronaca della seduta

Dopo una seduta fiume durata circa 4 ore l'aula ha deciso di bocciare la proposta di modifica del regolamento. Resta quindi in piedi la data del 23 settembre per comunicare al Comune la volontà di rinnovare o far decadere le concessioni in scadenza

Nulla di fatto, o “Come volevasi dimostrare”. Alla fine, dopo mille polemiche, manifestazioni e dichiarazioni roboanti, ieri il Consiglio comunale, dopo quattro ore di seduta sulle concessioni cimiteriali decide di lasciare tutto com’è. Insomma, la scadenza del 23 settembre per comunicare all’ente la volontà di rinnovare o far decadere la concessione resta in piedi, così come restano in piedi i costi e le modalità di pagamento approvate nel maggio scorso e modificate a più riprese dalla Giunta comunale.

Quello che è andato in scena ieri è stato il primo Consiglio in cui si sono “pesate” le nuove forze in campo con la maggioranza, che si è lentamente rimpolpata mentre l’opposizione perde pezzi anche a causa di una logorante battaglia fratricida.

Una seduta fiume che si è immediatamente impantanata sulla volontà dell’opposizione di emendare gli articoli 70 e 73 del regolamento, quelli sulla retroattività del provvedimento. Un lungo dibattito, a volte al limite del surreale con l’aula che, una volta letto e ascoltato il parere legale dell’avvocato del Comune di Siracusa, Vincenzo Gugliotta (in cui si specifica che la nuova norma non avrebbe avuto effetti su quella attuale e già in vigore) si interroga se valesse la pena trattare e votare il punto. Alla fine si procede con il voto e a vincere sono i “No” della nuova maggioranza.

Archiviato il punto si è entrati nel merito della discussione con la proposta avanzata da Sergio Bonafede, in cui si prevedeva l’allungamento delle concessioni cimiteriali da 25 a 36 anni. Un emendamento al regolamento che lo stesso aveva già presentato a più riprese e che durante l’approvazione del regolamento di Polizia mortuaria lo aveva portato ai margini dell’opposizione. Purtroppo per Bonafede, però, anche in questo caso l’aula boccia la proposta, nonostante il parere tecnico (e dell’Asp) favorevole, ma a condizione che la modifica venisse applicata alle concessioni rilasciate dopo l’approvazione dell’atto. Da oggi in poi, insomma. Venendo meno, anche in questo caso, il principio di retroattività.

Al momento di votare sono stati 13 i no, 9 i favorevoli e 6 gli astenuti. Da lì in poi una vera e propria bagarre in aula con dichiarazioni al vetriolo tra maggioranza e opposizione. Di certo una cosa appare chiara: tra il bilancio e il regolamento per le concessioni cimiteriali l’amministrazione comunale ha ottenuto due importanti vittorie a livello politico, facendo passare senza troppi intoppi la propria linea. Un nuovo equilibrio in aula che sembra destinato a essere ancora più palese a partire dalla prossima settimana, quando il sindaco Italia dovrebbe fornire i nomi buoni per la Giunta che verrà.

Altra cosa certa è che i cittadini dovranno pagare il rinnovo delle concessioni in scadenza, comunicando la volontà di rinnovarla entro il 23 settembre. Chi volesse procedere al rinnovo potrà farlo pagando in unica soluzione 450 euro entro il 31 ottobre, oppure pagare 600 euro rateizzando il tutto in 4 rate bimestrali da 150 euro con scadenza il 15 ottobre, il 15 dicembre, il 15 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 o ancora in 7 rate mensili (6 rate da 85 euro scadenti il 15/10/2019 – 15/11/2019 – 15/12/2019 – 15/01/2020 – 15/02/2020 – 15/03/2020 e 7a rata (saldo) da 90 euro scadente il 15/04/2020).


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