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Siracusa, pirata della strada travolge l’ex assessore Cavarra: “Ennesimo caso, vorrei vedere una presa di posizione dell’amministrazione”

Cavarra: "Vivo in una città che ormai mi fa paura, dove si va in tre sullo scooter e senza casco"

Vittima di un pirata della strada Maria Grazia Cavarra, ex assessore allo sport, affida il suo personale sfogo a Facebook. In un lungo post racconta l’accaduto:

“Giorni fa, un ragazzino con uno scooter, superando l’auto che mi stava facendo attraversare a piedi la strada, mi ha investito facendomi volare un paio di metri.
Per fortuna nel cadere sono riuscita a pararmi la testa con le mani, grazie al mio angelo custode che in quel momento era evidentemente presente…mi sono ammaccata tutta ma non rotta.
Il tipo, come ormai è abitudine, è scappato senza lasciare traccia di se.
Trasportata in ambulanza in ospedale ho rilasciato le dichiarazioni del caso.
Il ragazzo di circa 16 anni, scooter nero, casco nero, occhiali, con pantaloncini e maglietta nera smanicata, sarà ricercato nelle immagini delle telecamere della zona che dovrebbero essere esaminate dalla polizia.”

“È stato l’ennesimo caso di pirateria stradale.”, si legge sul post.

Poi un amaro commento:

“Vivo in una città che ormai mi fa paura, dove si va in tre sullo scooter e senza casco. Dove lo stop al rosso del semaforo è solo per i bacchettoni come me, si circola senza assicurazione, senza patente, si scorrazza a velocità assurde in pieno traffico e se rispetti i limiti ti suonano dietro, e bene che ti vada ti insultano.
Su 100 automobilisti che vedo transitare, 98 sono con il cellulare in mano.
I cosiddetti “posti di blocco”, sempre negli stessi posti, quindi facili da eludere non fanno più paura a chi circola violando ogni norma…tanto…
Vorrei vedere una presa di posizione dell’amministrazione, che chieda l’intervento urgente di tutte le forze dell’ordine, con personale che circoli a piedi, in moto, in borghese o in alta uniforme, che faccia sentire la propria presenza e dia sicurezza, protezione ai cittadini.”


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