Siracusa pirotecnico al “nuovo” De Simone: da 0-2 a 4-2 contro il Cosenza

Esordio pirotecnico per il Siracusa al “nuovo” De Simone. Da 0-2 a 4-2 per il terzo successo consecutivo. Azzurri imprecisi in difesa ma bravi a non uscire mai dall’incontro, rimontando nella prima frazione il Cosenza e ribaltando il risultato nella ripresa. Partita subito in salita per i padroni di casa: al secondo minuto topica difensiva del Siracusa e Cosenza in vantaggio. Parisi appoggia a Tomei che controlla ma si addormenta rinviando su Caccavallo. La palla finisce comoda sui piedi di Mendicino che a porta vuota ringrazia e insacca. Il Siracusa tenta la reazione ma attacca a testa bassa senza troppo ordine. La difesa degli azzurri però dorme e il Cosenza al ’12 raddoppia. Caccavallo con un perfetto lancio da destra verso il centro del campo lancia Mungo, Turati è in ritardo e così l’esterno ospite si presenta a tu per tu con Tomei battendolo nuovamente. Il De Simone si ammutolisce.

Gli azzurri, nonostante tutto si riversano in avanti e su corner si rendono pericolosi ma il solito Turati riesce solo a spizzare il pallone. Al 17′ Spinelli cerca l’eurogol dai 30 metri ma il suo tiro sbatte sulla parte alta della traversa prima di spegnersi sul fondo. Un minuto dopo altra occasione per i padroni di casa con cross di Parisi da calcio d’angolo e Scardina che colpisce alto di testa da buona posizione. Il gol è nell’aria e il Siracusa al minuto ’22 dimezza lo svantaggio. Catania si invola sulla sinistra e mette un ottimo cross teso sulla testa dell’accorrente Grillo che schiaccia alla sinistra del portiere e rimette in partita gli azzurri. La rete scuote la squadra di Bianco che dopo due giri di orologio rischia di pareggiare con Mazzocchi, abile nel raccogliere un pallone vagante in area, dopo un uscita bassa del portiere Perina su Scardina. Il suo pallonetto viene però fermato sulla linea da Pascali.

Alla mezz’ora ospiti costretti al primo cambio con Mendicino che lascia il posto a Baclet. La partita sembra vivere un momento di stanca ma al ’37 una bellissima combinazione tra Scardina e Catania porta quest’ultimo a concludere dal limite con il sinistro. Per l’estremo ospite non c’è scampo e il Siracusa pareggia il conto. Adesso il De Simone è una bolgia e spinge gli azzurri che prendono ulteriore coraggio. A cinque dalla fine bella incursione di Parisi sulla sinistra, pallone basso in mezzo ma Dermaku anticipa Scardina in spaccata. Ultima azione ancora di marca azzurra con un sinistro di Catania che si spegne a lato. Si conclude così una prima frazione scoppiettante con i padroni di casa bravi a rimettere in piedi una partita che sembrava viaggiare sui binari della sconfitta.

Nella ripresa il tecnico ospite Fontana effettua la seconda sostituzione con Loviso che prende il posto di Palmiero. Cosenza pericoloso al 4 su calcio d’angolo con un colpo di testa di Baclet alto di poco. Al ’51 primo cambio per Bianco con Sandomenico che prende il posto di Grillo. Cambiano gli interpreti ma il modulo resta invariato. Al 53′ Pascali abbatte Catania lanciato verso il portiere, ma l’arbitro non giudica l’intervento da ultimo uomo e si limita al giallo. Allo scoccare dell’ora di gioco ghiotta occasione per gli azzurri con un calcio piazzato dal limite. Sandomenico sceglie il palo del portiere ma la conclusione di spegne a fil di palo. Dopo un primo tempo a mille all’ora, la ripresa vive di fiammate, complice anche il caldo fuori stagione.

A metà ripresa il Cosenza si copre con l’ingresso di Pinna al posto di Caccavallo, migliore in campo della formazione ospite. Al 24′ su corner di Sandomenico, Catania colpisce all’altezza del primo palo ma la mira è imprecisa. Il 10 azzurro prova in tutti i modi a trascinare la squadra verso il successo. Il Siracusa completa la rimonta poco prima della mezz’ora con Sandomenico, bravo a recuperare un pallone vagante sulla trequarti e involarsi verso la porta di Perina. Destro sul palo più lontano con la sfera che bacia i due pali prima di insaccarsi e fare esplodere il “De Simone”.

Al 33′ della ripresa ospiti vicino al pari con Magnani che anticipa Baclet a due passi dalla linea di porta dopo una conclusione di Bruccini parata da Tomei. Al novantesimo Giordano colpisce con una mano il pallone in piena area di rigore ma per l’arbitro Mantelli non ci sono gli estremi per il rigore. Al 92′ gli azzurri arrotondano il punteggio con un contropiede da manuale: fuga sulla destra di Daffara che dal fondo mette in mezzo un pallone rasoterra che chiede solo di essere spinto in rete. Sandomenico è puntuale all’appuntamento e firma la sua personale doppietta. Rimonta, tre punti e terzo successo consecutivo che proiettano gli azzurri nelle posizioni nobili della classifica, ma per Bianco c’è ancora tanto lavoro da fare, soprattutto in fase difensiva.

Post partita – Bianco: “abbiamo regalato il primo gol, ma sono soddisfatto perchè contro una squadra forte contro il Cosenza non era facile ribaltare un risultato del genere. Oggi i ragazzi hanno dimostrato di essere una squadra fantastica. Io non sono mai soddisfatto a pieno, dobbiamo migliorare perchè i due gol sono nostri regali, dobbiamo migliorare l’applicazione su alcune situazioni. A centrocampo spesso eravamo in inferiorità ma i nostri sono stati bravi, anche con il sacrificio di Catania a non farsi mettere in mezzo. Oggi ho visto la cattiveria giusta. Sandomenico può fare la differenza, Parisi è un calciatore valido. Questo campo aiuta a giocare la palla e il Cosenza ha fatto meglio di noi. Dobbiamo migliorare in questo frangente“.

Fontana: “questo risultato a partita in corso non mi porta bene, così come lo scroso anno. Con il doppio vantaggio la mia squadra deve avere un altro atteggiamento perchè non si può perdere una partita del genere. Non credo che nessuno dei miei abbia pensato che dopo 15 minuti la partita sia finita, in una categoria dove l’agonismo è per 90 minuti. Abbiamo subito 4 gol con difesa schierata o regalando palla al Siracusa“.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo