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Siracusa: PM 10 Le Polveri Sottili, Superati I Limiti Consentiti

Appare fortemente contraddittorio, che la città che ha ospitato il G8 sull’ambiente continui a registrare questi allarmati dati sulla qualità dell’aria facendola rimanere tra le città più inquinate d’Italia – dichiara Carmen Castelluccio – il problema delle polveri sottili è diventato, soprattutto con l’arrivo delle temperature estive una vera e propria emergenza, tanto da fare scattare,venerdì scorso, l’ennesima ordinanza da parte del Sindaco,dopo che per sette giorni consecutivi la presenza delle PM 10 superava i limiti consentiti dalla legge”.

Con queste parole i democratici di sinistra firmano, Carmen Castelluccio capolista – una richiesta al Sindaco per intervenire fattivamente per risolvere il problema.
Per il decimo giorno consecutivo due centraline su quattro hanno registrato una media giornaliera del valore relativo alle polveri sottili superiore ai 50 microgrammi per metro cubo,tanto da costringere il Sindaco,nel rispetto della legge, a programmare una seconda ordinanza che dovrebbe prevedere il blocco totale del traffico una Domenica”.

Ormai siamo tutti consapevoli – continua la portavoce dell’opposizione – che le cosiddette polveri sottili disperse nell’aria, rappresentano una gravissima minaccia per la salute dei cittadini,in quanto causano, quando oltrepassano i limiti di sicurezza consentiti,malattie ai polmoni e sono anche causa di tumori. Tale emergenza, è ormai dimostrato, non trova soluzione con interventi tampone, ma piuttosto con una serie di interventi mirati e costanti nel tempo , uno dei quali è l’adozione del piano Urbano del Traffico che la città attende da ormai un decennio, e per il quale occorre accelerare al massimo i tempi per la sua realizzazione”.

PUM (piano urbano mobilità) e PUT (piano urbano traffico) sono gli strumenti che potrebbero dar respiro alla circolazione e quindi alleggerire la pressione delle polveri sottili, “Strumenti dei quali occorre dotarsi – ricordano i democratici di sinistra – e occorre conoscere l’esatta cronologia delle altre iniziative che l’amministrazione intende mettere in atto più organicamente e con una programmazione dei tempi più celeri ed in grado di dare risposte concrete alla cittadinanza giustamente preoccupata di fronte ad una simile emergenza”.


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