Le organizzazioni sindacali SAPPE, SINAPPE e UIL della Polizia Penitenziaria hanno annunciato, nella giornata del 20 maggio 2026, la sottoscrizione di un accordo unitario che coinvolge gli istituti penitenziari della provincia di Siracusa.
L’intesa riguarda la Casa Circondariale di Siracusa, la Casa di Reclusione di Noto e la Casa di Reclusione di Augusta e punta a rafforzare il dialogo sindacale attraverso un’azione condivisa e coordinata.
Tra i punti centrali del documento vi è la richiesta formale alle Direzioni dei tre istituti di attivare un tavolo negoziale unico, finalizzato alla definizione di accordi comuni e trasparenti per tutto il personale della Polizia Penitenziaria operante nel territorio provinciale.
Secondo le sigle sindacali, l’obiettivo è quello di superare la frammentazione sindacale che, negli anni, avrebbe favorito la Parte Pubblica a discapito dei lavoratori. L’iniziativa nasce quindi con l’intento di garantire maggiore trasparenza, uniformità di trattamento e pari condizioni operative per tutti gli agenti.
I rappresentanti sindacali parlano di un importante segnale di “maturità e crescita”, sottolineando la volontà di mettere da parte vecchie divisioni per affrontare in maniera compatta le problematiche che interessano il Corpo di Polizia Penitenziaria nei tre istituti della provincia.
Al centro del confronto vi sarà anche la definizione del nuovo Protocollo d’Intesa Locale (PIL), che dovrà stabilire regole uniformi e condivise, assicurando pari opportunità ed eliminando eventuali disparità di trattamento tra il personale.
Le organizzazioni promotrici definiscono l’accordo una nuova realtà sindacale per il territorio siracusano, nata con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei lavoratori e migliorare le condizioni operative negli istituti penitenziari della provincia.
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