Cronaca

Siracusa, pregiudicati chiedevano denaro per conto di una fantomatica associazione benefica davanti un centro commerciale

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Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, in servizio motomontato, intervenivano ieri nei pressi di un noto centro commerciale cittadino, sito in Contrada Fusco, e procedevano al controllo di tre soggetti intenti a chiedere denaro agli avventori per conto di un’associazione benefica.

I tre soggetti venivano successivamente identificati per A.G., 48 anni, originario di Palmi (RC), pregiudicato; C.G., classe 48 anni, catanese, pregiudicata, e B.L., 27 anni, residente in Siracusa.

Dopo che i tre soggetti venivano condotti presso gli Uffici della Questura per ulteriori accertamenti, venivano riscontrate alcune “anomalie” sul conto della “associazione” per cui prestavano la loro opera i presunti volontari.

L’associazione denominata “Associazione Volontari Senza Tetto”, (a.v.s.t.), non risultava possedere alcun riconoscimento giuridico come onlus, ma solo uno statuto a firma dei tre soggetti controllati, che peraltro risultano tutti legati da legami di stretta parentela.

I tre soggetti non avevano mai provveduto ad aprire un conto corrente su cui versare il ricavato delle donazioni che in tal modo rimaneva nella loro assoluta e incontrollabile disponibilità.
Il ricavato della “beneficenza” non veniva indicato su alcuna ricevuta da consegnare agli ignari benefattori.

In particolare A.G., che vanta numerosissimi e svariatissimi precedenti penali, veniva inoltre trovato in possesso di un volantino pubblicitario, su cui peraltro “francesizzava” il proprio nome e con il quale prometteva posti di lavoro a giovani tra i 21 e i 35 anni per un’altra sedicente associazione dal nome “costruiamo insieme un posto in paradiso” sul conto della quale sono in corso ulteriori verifiche.

Per tali ragioni i tre soggetti, che nel volgere di pochi minuti di attività nei pressi dell’ingresso del centro commerciale avevano già raccolto 17 euro, venivano indagati in stato di libertà per il delitto di truffa, molestie e abuso della credulità popolare.

Inoltre, per A.G. e per la C.G., rispettivamente residenti a Modica (Rg) e Mascali (Ct) venivano avviate le procedure per l’emissione del provvedimento di allontanamento dal Comune di Siracusa.
Quello citato non è l’unico episodio del genere.

Infatti, l’ufficio della Questura, dopo aver raccolto alcune segnalazioni e attesa la recrudescenza del reato sopra dettagliatamente descritto, posto in essere da soggetti spregiudicati e senza scrupoli, che sfruttano la buona fede e la generosità degli utenti, recentemente e solo nell’ultimo mese di novembre, ha deferito all’Autorità Giudiziaria per il delitto di truffa, oltre ai tre di ieri, altri 8 soggetti, soliti stazionare nei pressi del locale nosocomio e presentarsi come appartenenti a fantomatiche associazioni di volontariato, in quei casi dedite alla raccolta di fondi in favore di soggetti diversamente abili e alla raccolta di fondi per la ricerca.