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Siracusa, presentata dal “Tavolo Permanente per il Lavoro e lo Sviluppo” la Manifestazione Unitaria di venerdì 21 Ottobre

Presentata ieri  mattina a Villa Politi dal Tavolo Permanente per il Lavoro e lo Sviluppo, coordinato dalla Camera di Commercio e costituito dalle Organizzazioni sindacali e dalle Associazioni di categoria di tutti i comparti produttivi (industria, agricoltura, artigianato, commercio, turismo, cooperazione e servizi), la Manifestazione Unitaria per il Lavoro e lo Sviluppo che si svolgerà venerdì 21 Ottobre 2011 a Siracusa (concentramento alle ore 16,30 nella piazza antistante il Campo Scuola Di Natale in viale Augusto e corteo sino a Piazza Archimede dove sono previsti alcuni interventi degli organizzatori).

Con il vice presidente della Camera di Commercio di Siracusa, Pippo Gianninoto, c’erano tutti i rappresentanti delle Associazioni di categoria, datoriali, delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori che hanno indetto questo momento di mobilitazione di tutta la provincia aretusea per risvegliare e smuovere soprattutto l’immobilismo di una politica litigiosa e divisa, che non ha alcuna visione strategica davanti ad una crisi trasformatasi in recessione.

“Una mobilitazione – ha sottolineato Gianninoto aprendo i lavori – che sta richiamando nuove adesioni, come quelle degli Ordini professionali, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, all’Ordine dei Consulenti del Lavoro, al Collegio dei Geometri, alla FNSI, il sindacato unitario dei giornalisti, ma soprattutto della Chiesa, con l’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia, pace e salvaguardia del creato e gli Uffici Pastorale per le Migrazioni, Pastorale Giovanile, Ecumenismo e Dialogo Interreligioso e la Caritas Diocesana, che oltre ad aderire all’iniziativa hanno inviato un messaggio  a tutte le parrocchie, alle comunità religiose, invitandole ad aderire alla Manifestazione di sabato 21 ottobre.”

«Ciò è il segnale – ha detto il vice presidente della Camera di Commercio – che i temi del lavoro e dello sviluppo sono fortemente sentiti in una provincia che ha le risorse e le potenzialità per potersi rialzare e riprendere il cammino.

E dicendo ciò non parliamo di cose vaghe ma di interventi che si possono realizzare nel breve e nel medio periodo. A cominciare da un piano straordinario per l’edilizia pubblica, con tutto ciò che riguarda i lavori pubblici e privati, con lo sblocco di tutto ciò che è cantierabile, e che da un anno e mezzo è fermo, ad iniziare dalle manutenzioni degli edifici pubblici e delle scuole.

Stiamo vivendo proprio in questi giorni, in alcune aree e centri della provincia, il fenomeno di uno sciame sismico che presuppone la messa in sicurezza di tutti gli edifici. Ma non c’è solo questo nella piattaforma, Ci sono anche altre questioni – ha proseguito Gianninoto – dalla realizzazione del rigassificatore, 700 milioni di euro da investire, al completamento dell’autostrada Siracusa – Gela, con il tratto Rosolini – Modica, l’allargamento della superstrada Catania – Ragusa, tutte le opere infrastrutturali all’interno del porto commerciale di Augusta e, nello stesso tempo, c’è la necessità di trovare misure di accesso al credito per le imprese, lo sblocco dei finanziamenti nella pubblica amministrazione, la possibilità di creare iniziative per le politiche sociali, e quant’altro serva, in questo momento, a dare una spinta forte alla recessione che attualmente è in atto”.

Per Gianninoto, ma anche negli interventi dei segretario sindacali dei lavoratori e delle organizzazioni di categoria presenti ierii a Villa Politi, è emersa con forza la volontà di superare la fase della rassegnazione che spesso sembra coinvolgere strati della società, delle imprese, dei lavoratori, delle famiglie, e dei giovani senza lavoro, nella consapevolezza che la provincia di Siracusa ha potenzialità enormi in tutti i settori economici, ad iniziare dall’industria, all’agricoltura, che nonostante tutti i problemi resta un’eccellenza che può competere nei mercati internazionali, al turismo che è sottodimensionato ma ha che può dare un impulso fortissimo, all’edilizia che, nonostante il ridimensionamento, ha imprese di grandi capacità.

Una provincia – a giudizio del Tavolo Permanente per il Lavoro e lo Sviluppo –  che può certamente contare su una prospettiva di futuro. Una convinzione raffigurata anche dallo slogan della manifestazione “Ripartiamo” , e dal logo, un omino rosso dentro ad un buco con un omino normale che lo tira fuori per insieme ripartire sulla strada del lavoro e dello sviluppo.

“Per costruire – ha concluso  Gianninoto – uno Stato snello, moderno, Enti Locali efficienti al servizio delle imprese e dei lavoratoti. In questa realtà noi come imprenditori vogliamo fare la nostra parte perché vogliamo confrontarci con mercati nuovi, però lo dobbiamo fare sapendo che chi è preposto a fare in modo che il territorio sia appetibile lo deve fare in tempi brevi ed urgenti”.

Una chiamata generale dunque per questa manifestazione che vuole  diventare, nell’intento degli organizzatori, un grande segnale di unità, e dare un segnale fortissimo alla politica che deve marciare verso la discontinuità con il passato, per dire basta ai litigi e ad una politica che non conclude.

 

 

 


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