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Siracusa, Presentata la Fai marathon 2014: una passeggiata col naso all’insù

Presentata questa mattina, nel giardino greco dell’Artemision, alla presenza del vice sindaco Francesco Italia, l’edizione 2014 della FaiMarathon.  Pochi di noi hanno l’abitudine di passeggiare per le vie della propria città con il naso all’insù, ammirando i segni di antiche architetture, di simboli e di fregi, se non sconosciuti, almeno infrequenti nel nostro esercizio quotidiano.

Fretta, disinteresse a guardare con occhi attenti figure stampate e immote da secoli nel paesaggio urbano, considerate conosciute e incapaci di trasmettere nuove emozioni, ci spingono a ignorare quanto le nostre città hanno disegnato e scolpito nel tempo e costantemente espongono qualche metro più in alto del corrivo, usuale sguardo orizzontale.

«Se distribuissimo ai cittadini di Siracusa un itinerario ben conosciuto, percorso tutti i giorni, sostituendo alle strade le immagini dei piani alti delle case e dei palazzi prospicienti, – ha detto il capo delegazione FAI Siracusa, Gaetano Bordone – pochi di noi si saprebbero orientare esaminando i fregi, i balconi, i cornicioni, le finestre, le architetture scolpite nelle facciate, i mille volti grotteschi che guardano da centinaia di anni, dall’alto verso il basso, questa umanità ignara e frettolosa, consapevoli dei nostri molti affanni e delle poche gioie.»

La sfida che oggi la delegazione FAI di Siracusa propone ai cittadini consiste nello scoprire, passeggiando per le vie di Ortigia secondo un itinerario prestabilito, ma anche eseguendo a piacere qualsiasi tipo di deviazione, alcuni particolari fregi di pietra che le facciate dei nostri palazzi mostrano con pervicacia da secoli.

«La scelta per il 12 ottobre 2014 – ha aggiunto Bordone – è caduta sulla ricerca di 11 Volti Foliati presenti in Ortigia, la cui esistenza è legata al mistero della loro comparsa, della loro costante presenza nelle architetture sacre e profane attraverso molti secoli, forse alla penetrazione culturale avvenuta nel primo medioevo dal Nord Europa a rinverdire una tradizione greca e romana sopita se non perduta

«Siracusa, al contrario di quello che si possa pensare, – ha sottolineato Sergio Cilea, vice capo delegazione – è ricca di green men, e andare alla loro scoperta è l’emozione che vogliamo regalare ai partecipanti del FAI Marathon, la soddisfazione di trovare un volto foliato nelle anguste vie di Ortigia. Questa presenza testimonia che nel medioevo con molta probabilità i Normanni assieme alle loro maestranze trasferirono in Sicilia anche molte delle loro tradizioni. Oggi purtroppo le chiese medievali sono quasi tutte scomparse a Siracusa, – ha concluso Cilea – soprattutto a causa dei devastanti terremoti avvenuti nel corso dei secoli e non ci è dato sapere se al loro interno custodissero volti foliati, ma come dicevamo la scoperta di un trecentesco green man molto simile a quello scolpito nella Cattedrale di Ely nel Regno Unito, riapre scenari nuovi e tutti da indagare

Undici le tappe previste per la FaiMarathon di domenica prossima. La partenza, con appuntamento alle ore 9, nel giardino dell’Artemision. Tra i momenti più emozionanti, oltre ad un’autentica caccia al tesoro tra le vie di Ortigia, la visita della chiesa di san Tommaso fatta costruire in epoca normanna dal Vescovo Lorenzo nel 1199, in via Mirabella.

«La nuova iniziativa della Delegazione FAI di Siracusa – ha scritto il sindaco Giancarlo Garozzo nel saluto affidato per l’occasione – offre un’importante occasione di conoscenza del patrimonio della nostra città. L’edizione 2014 della FaiMarathon, che domenica muoverà tra gli angoli di Ortigia, sarà l’ennesimo appuntamento con la riscoperta delle nostre ricchezze.
Sarà l’ennesimo viaggio dentro la città, un centro storico da scoprire e riscoprire per alcuni.
L’attività meritoria del FAI è da stimolo per migliaia di cittadini che, in ogni occasione, approfittano di questi eventi per confermare il loro amore a una città sempre ricca di sorprese
»

«L’attività del FAI è da sostenere perché non guarda solo alla tutela ma anche alla produzione culturale – ha voluto ribadire il vice sindaco e assessore alla Cultura e Turismo, Francesco Italia, intervenuto alla conferenza stampa – Ringraziamo queste persone che divulgano cultura e, grazie a queste iniziative, riescono ad attraversare le nostre vite scoprendo qualcosa che era inedito e che può essere fruito

 


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