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Siracusa, Presentata la ventiduesima edizione delle “Giornate di Primavera” del Fai

Presentate stamane, all’ombra dell’albero secolare, nei pressi della tomba di Archimede, la ventiduesima edizione delle Giornate di Primavera del Fai che si svolgeranno il prossimo 22 e 23 marzo.

Per l’occasione il Fondo Ambiente Italiano di Siracusa ha deciso di riportare alla luce le prestigiose Latomie Santa Venera, o del Salanitro, Intagliatella e Paradiso, un percorso normalmente chiuso al pubblico all’interno del Parco Archeologico della Neapolis dalla cosiddetta Tomba di Archimede (Via Romagnoli) che conduce fino all’Anfiteatro Romano con i resti dell’arco augusteo, passando attraverso le prestigiose latomie Santa Venera, o del Salanitro, Intagliatella e Paradiso.

Le latomie di Siracusa sono cave da cui si estraeva una roccia calcarea bianca, tenera, facilmente lavorabile, e che proprio per questa peculiarità venne largamente utilizzata nell’edilizia cittadina.

Per questa ventiduesima edizione il Fai non si è limitato al solo capoluogo, ma, aumentando i propri sforzi è riuscito nell’intento di aprire anche un sito in provincia, a Buscemi per la precisione. Qui nelle giornate di sabato e domenica i visitatori potranno ammirare la bellezza della Chiesa Monumentale di San Sebastiano, un monumento del tardo barocco ricco di stucchi, di affreschi, di tele preziose, chiuso al pubblico a causa di recenti invasivi lavori di restauro non ancora completati.

La chiesa della confraternita di San Sebastiano sorgeva un tempo alle pendici del colle che occupa attualmente l’abitato di Buscemi, alle sue estreme propaggini. A seguito dei danni provocati dal sisma del 9 e 11 gennaio 1693 l’edificio si rese tanto impraticabile da giustificare il suo trasferimento nel nuovo impianto urbanistico che andava formandosi durante il 1700, impostando la struttura lungo l’asse nord-sud nell’ambito del tracciato viario che sarebbe diventato Corso Vittorio Emanuele.


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