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Siracusa, primo giorno di vaccini per i 12/15 anni: “Non ho paura, mi spaventa solo l’ago della puntura”

Il tipo di vaccino somministrato ai giovani però sarà Pfizer, così come approvato dall’Agenzia italiana per il farmaco, e questo siero piace quasi a tutti

“Non ho paura del vaccino, ma mi spaventa l’ago della puntura”. Paura e coraggio insieme: piccole confidenze scambiate questa mattina, appena fuori dall’Urban center, con un ragazzino in fila per ricevere la fiala anti Covid. Maglietta bianca, occhiali da vista rotondi e uno sguardo che tradisce un conflitto di emozioni: l’ansia per l’iniezione e la gioia di pensare a una vita normale. Con lui la mamma, una donna di mezza età che si dice fiduciosa nella scienza, a maggior ragione dopo che un componente della famiglia è stato già salvato in passato dai medici. Da allora ha “imparato ad affidarsi”. QUI il servizio video

Nella malattia e nella prevenzione. Poco più il là, sempre in coda, un’altra mamma con il figlio al seguito. Qui la fiducia c’è, come anche il timore per gli effetti collaterali. Da una prima analisi, però, sembra che il primo giorno di vaccini per la fascia 12\15 a Siracusa sia andato bene in termini di partecipazione.

Bisognerà attendere domani per poter snocciolare i primi numeri. Le prenotazioni per la fascia d’età tra 12 e 15 anni sono aperte appena da ieri, così come disposto dalla Regione Siciliana.

Il tipo di vaccino somministrato ai giovani però sarà Pfizer, così come approvato dall’Agenzia italiana per il farmaco, e questo siero piace quasi a tutti. “Se a mia figlia avessero fatta AstraZeneca non l’avrei fatta vaccinare”, dice un papà con la figlia 16enne accanto. A dimostrazione, probabilmente, che i timori per gli effetti collaterali non sono legati alla giovane età, ma alla marca della fiala. AstraZeneca, ancora tu.


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