In tendenza

Siracusa, progetto sul Talete: il comitato Ortigia Sostenibile presenta ricorsi ed esposti

Il comitato contesta la decisione del dirigente priva di un indirizzo politico amministrativo e senza pareri preventivi di regolarità tecnica, relazioni istruttorie, pareri della commissione unica per Ortigia oltre a un affidamento diretto ritenuto non necessario

Il comitato Ortigia Sostenibile ha inoltrato ricorso al segretario generale e al commissario straordinario contro l’affidamento a trattativa privata diretta del progetto di riqualificazione attraverso l’arte pubblica del parcheggio Talete, determina dirigenziale del 31 dicembre 2020. Oltre al ricorso, è stato inoltrato presentato un esposto in Soprintendenza e alla Procura della Repubblica.

Il comitato contesta la decisione del dirigente priva di un indirizzo politico amministrativo e senza pareri preventivi di regolarità tecnica, relazioni istruttorie, pareri della commissione unica per Ortigia oltre a un affidamento diretto ritenuto non necessario.

“Nonostante a parole l’amministrazione comunale dichiari di voler aprire gli spazi del centro storico alla fruizione dei cittadini, in realtà assistiamo all’ennesima operazione politico-gestionale finalizzata a chiudere quegli spazi ed aprirli esclusivamente alla privatizzazione commerciale della movida – si legge in una nota firmata dall’avvocato Salvo Salerno -. E, a conferma della sua politica unilaterale e priva di trasparenza, la Giunta Italia continua a non rispondere alle richieste dei comitati civici di poter esaminare i fascicoli amministrativi riguardanti la complessiva vicenda del Talete. Ortigia Sostenibile considera grave e arrogante questa scelta dell’Amministrazione comunale, di procedere a un malinteso e opinabile intervento di mimetizzazione dell’ecomostro, in assenza di qualsiasi confronto sia civico, sia concorrenziale e ritiene che sia ormai scoperta la finalità e qualità dell’operazione. Il presente ricorso sarà il primo di altri ricorsi ed esposti che si renderanno possibili quando l’amministrazione comunale si deciderà a rispettare la legge sul diritto di accesso civico. Nel frattempo invitiamo gli altri Comitati a aderire al nostro primo ricorso e sostenerlo in tutte le sedi”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo