Siracusa, pronto il bando per la manutenzione ordinaria di 5 bus elettrici. Costo complessivo: quasi 184 mila euro

La gara deve ancora essere pubblicata ma gli uffici comunali hanno individuato come criterio di affidamento quello del del minor prezzo con il ribasso che sarà calcolato sullo sconto offerto dalle partecipanti sul canone mensile e sullo sconto aggiuntivo

Pronto il bando per la manutenzione ordinaria di 5 bus elettrici del Comune di Siracusa per una durata di 18 mesi. Costo complessivo 183.971 euro con il criterio di aggiudicazione al massimo ribasso. Dopo la gara ponte e le proroghe tecniche per consentire agli uffici di preparare il bando, ecco che la gara ha preso tutti i contorni ed è pronta alla pubblicazione. La società vincitrice dovrà programmare tutte le operazioni preventive per mantenere in efficienza gli automezzi e le operazioni di manutenzione ordinaria.

Nel bando è richiesta la garanzia della copertura totale del servizio a cui saranno destinati i bus elettrici (dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 20, venerdì, sabato e domenica, festivi e prefestivi dalle 8 fino alla mezzanotte e dalle 8 fino all’1 del giorno successivo nel periodo estivo, vale a dire dal 1 giugno al 30 settembre). Periodo nel cui la ditta che vincerà l’appalto dovrà garantire la presenza di personale e comunicare un numero per il pronto intervento. In caso di diminuzione o aumento dei mezzi, il valore del canone diminuirà o aumenterà nella misura di un quinto del valore per ciascun bus.

La manutenzione non programmata, vale a dire quella straordinaria dei mezzi, sarà a carico dell’ente sia per le attività di acquisto dei pezzi di ricambio, sia per il relativo montaggio. È invece intesa come manutenzione ordinaria la diagnosi e lo smontaggio dei pezzi da sostituire. È a carico dell’appaltatrice la fornitura del materiale di consumo quali olio freni, motore, cambio, liquido cristalli, più una serie di controlli, analisi e manutenzione di tutte le parti dei bus elettrici, sia meccaniche, sia elettroniche (carrozzeria e attività di pulizia incluse). La società vincitrice dovrà garantire tutti i lavori eseguiti per due anni a partire dalla data di riparazione o di sostituzione del pezzo. La gara deve ancora essere pubblicata ma gli uffici comunali hanno individuato come criterio di affidamento quello del del minor prezzo con il ribasso che sarà calcolato sullo sconto offerto dalle partecipanti sul canone mensile e sullo sconto aggiuntivo oltre il 20% obbligatorio sui pezzi di ricambio.

Vale a dire che se una ditta dovesse presentare uno sconto del 5% oltre quello obbligatorio del 20, il Comune pagherà il pezzo di ricambio con uno sconto del prezzo di listino del 25%. I punteggi assegnati sono del 70% per il ribasso sul canone mensile e del 30 per il ribasso sui ricambi.


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