Una vertenza che riguarda 52 lavoratori a basso reddito, per spingere la direzione ASP di Siracusa a convocare con la massima urgenza le OO.SS. in merito cambio di appalto dei servizi di pulizia e proroga dei servizi di ausilariato degli ospedali di Siracusa”. Questo l’oggetto di una nota congiunta delle associazioni di categoria, che sulla questione hanno anche scritto una lettera al Prefetto di Siracusa per chiedere la convocazione di un incontro urgente con l’ASP. Di seguito il contenuto della nota:
“Nonostante le dichiarazione rese alla stampa da parte dell’ASP di Siracusa che nel cambio di appalto degli ospedali per i pulizieri e per la proroga per i servizi di ausiliariato le aziende si erano impegnate a non effettuare alcun licenziamento, oggi le OO.SS. si ritrovano con ben due procedure di licenziamento aperte dalle azienda PFE e La Cascina per n°52 lavoratori.
Le OO.SS. hanno richiesto nei termini di legge l’esame congiunto delle procedure, ma pur in presenza di un tavolo relazionale aperto, le aziende stanno tentando di assumere provvedimenti quali la riduzione unilaterale dell’orario di lavoro per i pulizieri ed addirittura il trasferimento fuori regione degli addetti all’ausilariato.
Alla luce di questi atti unilaterali, le OO.SS. di categoria hanno dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori chiedendo un incontro urgente con la direzione dell’ASP di Siracusa, riservandosi di indire lo sciopero dell’intera categoria”.
Dichiarazione congiunta dei Segretari Generali di categoria Gugliotta, Carasi, Floridia:
“La direzione dell’ASP di Siracusa è chiamata oggi ad assumersi le proprie responsabilità. Se è vero (com’è vera) la dichiarazione resa alla stampa da parte dell’ASP che le aziende vincitrice dell’appalto (o in proroga) hanno assunto l’impegno a non effettuare alcun licenziamento, l’intervento da parte dell’ASP è irrinunciabile e deve tendere al ritiro delle procedure in atto, diffidando le azienda ad intraprendere atti unilaterali che servono solo ad accrescere la tensione in categoria già a livelli alti.
La richiesta di un incontro urgente con L’ASP di Siracusa va in questa direzione, trovare di concerto con il sindacato le giuste soluzioni che non penalizzino ulteriormente i lavoratori dell’appalto.
In assenza di un celere riscontro, lo sciopero dei pulizieri e degli ausiliari dell’ASP di Siracusa sarà la risposta, con le conseguenze inevitabili che ricadranno sulla funzionalità della struttura ospedaliera e dei degenti e di cui si assumerà la responsabilità l’ente appaltante”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni





