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Siracusa, Reale chiude la campagna elettorale e contrattacca Italia: “ora è il momento di cambiare”

"Cinque anni fa Italia e Garozzo hanno volontariamente rifiutato qualunque confronto - aggiunge Reale - in quest'ultima campagna elettorale ha avuto tutte le occasioni possibili per confrontarsi con me sui programmi e non le ha utilizzate"

“Su quali temi vorrebbe confrontarsi? Non certo sul programma, visto che da vicesindaco ha avuto cinque lunghi anni per realizzare le cose che oggi promette“. Lo dichiara il candidato sindaco di Siracusa, Ezechia Paolo Reale, rispondendo alla richiesta del candidato sindaco Francesco italia.

Perché ha cambiato idea? Cinque anni fa Italia e Garozzo hanno volontariamente rifiutato qualunque confronto – aggiunge Reale – in quest’ultima campagna elettorale ha avuto tutte le occasioni possibili per confrontarsi con me sui programmi e non le ha utilizzate, preferendo deviare l’attenzione attraverso attacchi diretti alla mia persona e alle persone che supportano il mio progetto politico. Oggi, per quanto mi riguarda, il tempo è scaduto: alla gente non interessa la gazzarra e lo scontro verbale, io non ho mai utilizzato questi mezzi per l’intera campagna elettorale pur venendo attaccato da tutti e non ho certo intenzione di cominciare adesso. Italia potrà utilizzare meglio il tempo che rimane prima del voto per spiegare meglio alla città la bontà dell’azione amministrativa sua e del sindaco Garozzo in questi 5 anni che li hanno visti attori principali di quello che valuto come un grave declino della città”.


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