Siracusa, rimozione cassonetti e nuova gara sui rifiuti: la settimana calda (che verrà) dell’igiene urbana

Gli uffici comunali stanno ultimando la documentazione da inviare all'Urega per poter ricevere l'ok alla pubblicazione in tempi brevi della gara settennale

Ancora 4 giorni. Ancora 4 giorni e i cari vecchi cassonetti dell’indifferenziata diventeranno sempre più una specie in via di estinzione. Dal 15 di aprile, infatti, come disposto dal dirigente del Comune, Gaetano Brex, Tekra riprenderà il servizio di rimozione dei cassonetti dalle strade urbane. Un servizio avviato a inizio anno e poi momentaneamente sospeso.

Lunedì quindi si ricomincia, strada per strada a rimuovere i vecchi contenitori nei quartieri Tiche e Akradina, dando di fatto il via alla differenziata anche in quelle due frazioni. Durante questi due mesi di pausa molti residenti si sono recati in via Italia 105 per ritirare i mastelli, ma l’impressione è che lo sportello creato ad hoc avrà un’impennata di presenze direttamente proporzionale alla rimozione dei cassonetti.

Così come la paura crescente è quella che possano moltiplicarsi o aumentare di dimensione le discariche abusive di quei cittadini ancora impreparati, sprovvisti del kit o che da tempo hanno eluso ed eludono il tributo Tari. Il tutto anche a causa di una carenza di comunicazioni ufficiali sia da parte del Comune, sia da parte del gestore. Discorso per quanto riguarda il quartiere Grottasanta. Qui il vero problema è che la zona è per lo più occupata da condomini di grandi dimensioni, molti di proprietà comunale e molti altri di cui non si conosce il responsabile di condominio.

Per ovviare al problema si sta ragionando sulla possibilità di rimuovere i vecchi cassonetti dell’indifferenziata con quelli colorati per la differenziata, già presenti nelle zone periferiche e balneari. Una soluzione “tampone” che consentirebbe comunque di ridurre il carico di rifiuti indifferenziati da conferire in discarica con seguente minore aggravio a carico dei conti di Palazzo Vermexio. In tutto ciò, sempre la prossima settimana l’ente e l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana dovrebbero finalmente “convolare a nozze” con la stipula del contratto. Ma il matrimonio potrebbe non durare a lungo, perchè i documenti propedeutici per il bando settennale verranno ultimati in settimana e a breve saranno inviati all’Urega per un’adeguata analisi.

Se dall’ufficio regionale gare e appalti arriverà l’ok, nel giro di un paio di mesi si potrebbe anche bandire la nuova gara e entro fine anno – al netto di ricorsi- avere il nuovo gestore di un servizio rivisitato e che prevederà la raccolta differenziata col porta a porta anche nelle zone balneari e periferiche della città, oggi utilizzate come discariche da quegli “abusivi dell’indifferenziata” che non vogliono ancora adeguarsi alla civiltà.


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