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Siracusa, sabato al Tempio di Apollo un presidio contro razzismo e xenofobia

Un'iniziativa idealmente collegata a una manifestazione organizzata lo stesso giorno a Roma e ad appuntamenti vari previsti in altre città italiane

A Siracusa sabato prossimo dalle 18 in Largo XXV Luglio, davanti al tempio d’Apollo, si terrà un presidio convocato da una ventina fra associazioni impegnate nel campo dei diritti civili, della solidarietà sociale e dell’ambientalismo, sindacati, collettivi di base e gruppi studenteschi.

L’iniziativa è idealmente collegata a una manifestazione organizzata lo stesso giorno a Roma e ad appuntamenti vari previsti in altre città italiane, con l’adesione di numerose organizzazioni e associazioni nazionali e locali accomunate dall’esigenza di una reazione forte e popolare al razzismo e alla xenofobia ogni giorno instillati, che si stanno diffondendo nelle città italiane.

Una battaglia di civiltà in difesa della democrazia costituzionale e contro le diseguaglianze – si legge nella nota diffusa dalle associazioni promotrici dell’iniziativa -, contro le povertà sociali e culturali che i ministri dell’odio manipolano, strumentalizzando il disagio e la sofferenza che coinvolgono milioni di italiani, per rivolgere la rabbia nei confronti delle persone più deboli dei nostri tempi: i migranti, diventati una sorta di capro espiatorio di tutti i problemi che affliggono l’Italia a causa della martellante propaganda politico-mediatica, che dall’intolleranza verbale si traduce sempre più spesso in forme di aggressione fisica.”

Per le associazioni che sabato si troveranno davanti il Tempio di Apollo, i migranti, indistintamente, stanno trovando in Italia un’ostilità crescente, “e come se non bastasse – proseguono – il blocco delle navi e il boicottaggio delle Organizzazioni non governative, è stato approvato dal governo il cosiddetto “decreto Salvini” che punta a demolire il diritto d’asilo, a consegnare ai privati il settore dell’accoglienza privilegiando i grandi centri: col risultato che aumenteranno corruzione e razzismo, scaricando sui territori costi, disagio e tensione sociale. Manifestazioni come quella di sabato a Siracusa vogliono tenere alta la bandiera della civiltà, della pace, della convivenza tra diversi, della democrazia”.

Le organizzazioni siracusane che hanno fino a oggi condiviso l’appello nazionale e la manifestazione di sabato con il patrocinio del Comune di Siracusa sono: Arci, Arciragazzi 2.0, Accoglierete, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Amnesty International gruppo 85, Auser, Asgi,  Casa Rossa, Cgil, Collettivo Centro Periferico Augusta, Emergency Siracusa, Giosef Siracusa, Intersos, Legambiente, Libera, Noi Cuori e Colori, Rete degli Studenti Medi, Slow Food Siracusa, Stonewall Glbt,  Unione degli Studenti,  Zuimama.

Cristina Rizza


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