Nella chiesa di San Martino Vescovo, nel cuore di Ortigia, la comunità celebra una delle feste più sentite e partecipate: quella dedicata a San Martino di Tours, simbolo di carità e condivisione.
Come racconta don Gianluca Belfiore, parroco della chiesa, la giornata si apre con la Santa Messa delle 18:30, durante la quale i volontari della Mensa di San Martino di Tours rinnoveranno le loro promesse. “È una mensa per i poveri e i più bisognosi – spiega don Gianluca – che da decenni continua a operare grazie all’impegno di tanti testimoni del Vangelo. Ogni giorno viene servito il pranzo e nei giorni festivi anche la cena. Oggi sarà l’occasione per ringraziare e festeggiare insieme con le tradizionali zeppole di San Martino”.
La festa però non si ferma qui: sabato 15 novembre, alle 18:30, sarà presente l’arcivescovo per amministrare il sacramento della Confermazione e della Prima Comunione ai giovani scout del gruppo Siracusa 1. “Dopo la celebrazione – aggiunge il parroco – ci ritroveremo nel cortile di San Benedetto per cantare, ballare e preparare insieme le zeppole. Ognuno porta qualcosa: farina, olio, zucchero. È il bello della nostra comunità: condividere, collaborare, sentirsi una famiglia”.
A rendere ancora più speciale la serata, ci sarà il tradizionale “ballo della cordella”, antica danza siciliana che celebra il raccolto e la vita contadina. “È una tradizione che unisce – racconta don Gianluca – coppie che intrecciano nastri colorati attorno a un palo, simbolo di armonia e comunità. È un momento di festa semplice, ma pieno di significato”.
Devozione, volontariato e senso di appartenenza si intrecciano così nel cuore di Ortigia, dove la festa di San Martino diventa occasione per riscoprire la gioia del Vangelo, come ricorda Papa Francesco: “La festa fa sempre famiglia, dà sempre gioia — e noi vogliamo viverla insieme, come una sola grande comunità, tutti figli di Dio”.
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