Un “carico” di 52 migranti è sbarcato ieri sera a Siracusa. La loro imbarcazione, che pare sia partita dalla Turchia, intercettata dalla Marina al largo della costa siracusana, è stata soccorsa in mare da un pattugliatore della Guardia di Finanza che, dopo averli accolti a bordo, è stato fatto attraccare nella banchina di piazzale IV novembre. Una motovedetta della Guardia Costiera ha, dunque, provveduto a scortare la nave fino al porto, dove la macchina della protezione civile comunale si era già messa in moto per l’accoglienza. Intanto, il barcone dei migranti aveva cominciato ad imbarcare acqua ed è stato trainato fino a terra, per poi essere disinfettato ed affidato ad una delle imprese convenzionate con lo Stato per la custodia.
Dei 52 clandestini, 48 sono stati trasferiti al centro di prima accoglienza di Pozzallo. Gli altri quattro, a causa delle condizioni di salute, sono stati subito trasferiti all’ospedale Umberto I con le ambulanze messe a disposizione dalle associazioni di protezione civile che collaborano con il Comune.
Sul posto si sono recati l’assessore alla Protezione civile, Alfredo Boscarino, e i tecnici comunali per i primi soccorsi e per fornire acqua e cibo. Hanno operato l’associazione Misericordia di Siracusa e Cassibile, l’Avsa, l’Associazione vigili del fuoco in pensione e la Croce rossa che ha fornito un’ambulanza.
“Ancora una volta – ha detto l’assessore alla Protezione civile, Alfredo Boscarino – siamo intervenuti tempestivamente, a dimostrazione che l’organizzazione messa a punto negli anni è efficiente e riesce a gestire al meglio questo tipo di emergenze. Quando ci si trova ad affrontare tragedie umane di tale dimensione non esistono differenze di ruoli e di posizione; ognuno di noi si dà da fare per non prolungare la sofferenze dei migranti e di questa disponibilità devo ringraziare tutti”.