Una delle immagini più fotografate e frequentate di Ortigia trasformata nell’ennesimo simbolo di degrado e incuria. È la denuncia del capogruppo consiliare di Insieme Ivan Scimonelli, che punta i riflettori sulle condizioni della scalinata di Cala Rossa, diventata negli anni uno dei principali punti di ritrovo per turisti e cittadini nel centro storico di Ortigia.
Secondo Scimonelli, la situazione sarebbe ormai diventata insostenibile, soprattutto in piena stagione turistica. Al centro delle criticità segnalate ci sarebbero condizioni di degrado e problemi legati alla sicurezza della struttura. “È inaccettabile che uno dei luoghi più frequentati e fotografati di Ortigia versi ancora oggi in condizioni di evidente degrado e pericolo”.
Nel dettaglio, il consigliere segnala l’assenza degli ultimi gradini della scala, situazione che, a suo avviso, comporterebbe rischi concreti per l’incolumità pubblica, proprio mentre l’afflusso di visitatori nel centro storico aumenta sensibilmente con l’avvio della stagione estiva.
Per Scimonelli si tratterebbe dell’ennesima criticità che riguarda il waterfront di Ortigia. Il consigliere ricorda inoltre di avere già segnalato formalmente il problema nel luglio del 2025, evidenziando allora altre carenze, tra cui l’assenza dei passamano.
La questione è stata riportata anche in aula consiliare. Durante le comunicazioni del Consiglio comunale, Scimonelli riferisce di avere rivolto un appello diretto all’assessore Giuseppe Casella, delegato al Settore Mare, chiedendo un intervento immediato. Una risposta che, però, non lo avrebbe soddisfatto. “La risposta ricevuta è stata quella di scaricare immediatamente la competenza sull’Ufficio Mobilità e Trasporti, in un ormai consueto rimpallo burocratico che lascia i problemi irrisolti”.
Da qui la richiesta di un intervento urgente da parte dell’amministrazione comunale. Tra le proposte avanzate figurano il ripristino completo della scalinata, l’installazione dei passamano più volte richiesti e la riattivazione delle docce pubbliche presenti nella parte sottostante della struttura, considerate un servizio utile soprattutto nei mesi estivi.
Nella nota il capogruppo di Insieme allarga poi il ragionamento al tema dell’immagine turistica della città. “Non si può continuare a trasformare uno dei simboli turistici della città nell’emblema dell’abbandono amministrativo… e si pretende la Bandiera Blu”.
Una critica che riporta ancora una volta al centro del dibattito lo stato di manutenzione e gestione degli spazi pubblici di Ortigia, soprattutto in vista dell’aumento delle presenze previsto nei mesi estivi.