Migliaia i lavoratori edili e gli imprenditori che ieri mattina hanno manifestato la crisi che sta subendo in provincia il settore edilizia, attraverso un lungo corteo organizzato dalle associazioni di categoria e dai sindacati.
A mettere in luce la vicenda è il consigliere provinciale e presidente provinciale dell’Aniem Giuseppe Bastante, a detta del quale il settore, sceso in piazza in maniera compatta, ha espresso la propria insoddisfazione sull’inadeguatezza delle classe dirigente e politica chiamata ad amministrare, tutelando e rilanciando il territorio.
“E’ chiaro a tutti – ha sottolineato nel suo intervento Bastante – che non vi sono le condizioni per operare nel territorio. Esempio ne sono le lungaggini burocratiche;i tempi medi per il rilascio di una autorizzazione si aggirano intorno ai 18 mesi. A cui si aggiunga la mancanza del diritto acquisito attraverso le modifiche del Prg, i vincoli di Piano Paesistico e del Parco degli Iblei. La situazione già grave economicamente per una crisi del sistema a livello mondiale, viene ancor più resa difficile dai ritardati dei pagamenti, dall’inefficienza e dall’inefficacia delle Pubbliche Amministrazioni.
L’edilizia è parte fondamentale dell’economia locale, ed è indispensabile che venga sostenuta con i lavori cantierabil,i che devono essere al più presto sbloccati dalle amministrazioni, con il rispetto dei tempi di pagamenti, con i necessari ulteriori investimenti velocizzando l’iter dei bandi europei. La classe dirigente e quella politica devono assurmersi la responsabilità di questo sistema vizioso che sta mettendo in ginocchio l’economia del nostro territorio.”
