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Siracusa, Sclerosi multipla: gardenie e ortensie in piazza a sostegno della ricerca

L’8 marzo, in occasione della Festa della donna e il 9 e 10 marzo anche nelle piazze di Siracusa torna Gardensia

Una gardenia e un’ortensia, due fiori in armonia, simboli di un legame profondo tra le donne e la sclerosi multipla. La SM, malattia che colpisce in modo doppio le donne rispetto agli uomini, fa il suo ingresso nella vita tra i 20 e i 30 anni, un periodo di grandi progetti e sogni. Per questo Aism con “Bentornata Gardensia” porta i suoi due fiori nelle piazze italiane per la Giornata Internazionale della Donna. Promossa da Aism, la manifestazione, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, invita tutti a partecipare scegliendo una pianta di gardenia, di ortensia o entrambe. Un gesto che va oltre la bellezza dei fiori, sostenendo la ricerca scientifica, l’unica arma oggi per sconfiggere la sclerosi multipla e le patologie correlate.

La sezione di Siracusa dell’AISM partecipa anche quest’anno all’iniziativa ospitata in tutte le piazze d’Italia: venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 marzo, i volontari saranno presenti in piazza San Giovanni e davanti ai supermercati Decò di viale Teracati e via Elorina. Ad Augusta i volontari saranno sabato 9 e domenica 10 mattina in piazza Duomo.

Già da ora è possibile prenotare le proprie piante di gardenia e di ortensia, a fronte di una donazione minima di 15 euro ciascuna, contattando la sezione provinciale AISM di Siracusa, al numero 0931462393 tutti i giorni, dalle 8,30 alle ore 20.00: i volontari consegneranno i fiori direttamente a casa.

“I fondi raccolti nelle piazze andranno a garantire e potenziare i servizi destinati alle persone con SM, in provincia di Siracusa sono oltre 800 le persone con SM, e a sostenere la ricerca scientifica su sclerosi multipla e patologie correlate – dichiara Alessandro Ricupero, presidente dell’Aism di Siracusa -. Grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla. La ricerca negli ultimi 20 anni ha fatto passi da gigante per assicurare cure molto efficaci che hanno cambiato l’impatto sulla qualità di vita quotidiana. Ma le cause della malattia sono ancora sconosciute e la ricerca è fondamentale per trovare la cura risolutiva”.

Chiara Francini, ambasciatrice Aism e volto della campagna Gardensia, condivide un legame speciale con l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, nato dal ricordo di suo nonno Quirino, affetto da una malattia degenerativa. Gardensia, dedicata alle donne, assume per lei un significato profondo: la gardenia e l’ortensia diventano simboli di solidarietà femminile e rappresentano il legame tra le donne, le più colpite dalla sclerosi multipla.

Anche un Numero solidale per donare: il 45512 permette di raccogliere altri fondi destinati alla ricerca e, nello specifico, al progetto “PROMOPRO-MS DIGITAL EDITION” promosso da FISM, la fondazione di Aism per valutare la progressione della malattia e predirne l’andamento. Le persone coinvolte partecipano alla ricerca monitorando la percezione del proprio stato di salute tramite un’app e contribuendo alla personalizzazione dei trattamenti terapeutici.

Gli importi della donazione con numero solidale 45512 saranno di 5 o 10 euro da chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Tiscali e Geny, di 5 euro da chiamata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile e di 2 euro con SMS da cellulare personale WindTre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali.

Cos’è la SM. Cronica, imprevedibile e invalidante, la sclerosi multipla è una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale. Spesso provoca disabilità, anche grave. Il 50% delle persone con SM è giovane e non ha ancora 40 anni. Colpisce le donne due volte più degli uomini. È la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti dopo i traumi. In provincia di Siracusa sono oltre 800 le persone colpite da sclerosi multipla, 3.600 nuovi casi ogni anno: 1 ogni 3 ore. La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla e di migliorare la qualità di vita delle persone con SM. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica. Tra le patologie correlate alla SM vi è la neuromielite ottica (NMO), che ha un quadro di bisogni e di interventi sanitari e socio-assistenziali assimilabili alla SM. Sono 1.500-2.000 i casi di neuromielite ottica in Italia.


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