Siracusa, scoperta in via Nizza una targa per commemorare la professoressa Elena Salibra

Alla cerimonia erano presenti il marito, Vincenzo Manca, i figli Emanuela, Tullio e Marco, i parenti e alcuni compagni di scuola

Una donna appassionata e impegnata nello studio e nella trasmissione della cultura”. Queste le prime parole del sindaco Francesco Italia nel raccontare la figura della professoressa Elena Salibra, morta nel 2014, all’età di 65 anni, e nata in una casa di via Nizza 17 dove stamattina è stata scoperta una targa commemorativa. Alla cerimonia erano presenti il marito, Vincenzo Manca, i figli Emanuela, Tullio e Marco, i parenti e alcuni compagni di scuola.

Una poetessa raffinata – ha ancora detto il sindaco Italia – che mi fece anche dono dei suoi scritti che ho apprezzato e letto con grande piacere. Con Elena ci legavano anche amicizie familiari che amplificano la mia emozione nel suo ricordo. Spero che questa targa susciti curiosità per quanti la leggeranno, contribuendo alla memoria di una donna speciale che, come Sindaco, mi piace ricordare oggi e per il futuro”.

Elena era una grande poetessa. Non lo dico perché sono il marito – ha affermato Vincenzo Manca – ma perché nell’anno della sua morte ha raggiunto traguardi importanti, tra i quali il Premio Viareggio Poesia 2014 e il Premio Pisa Poesia 2014”.

Elena Salibra, docente di Letteratura italiana all’università di Pisa, è considerata una italianista di grande valore. Ha svolto con passione e grande dedizione il suo lavoro con una vivacità e un’umanità, doti per la quali è ancora oggi ricordata dai colleghi e dagli studenti che affollavano i suoi corsi, dedicati soprattutto alla poesia. Come autrice ha dato lustro all’ateneo di Pisa, ottenendo molti riconoscimenti e importanti premi letterari.

Ha pubblicato oltre 100 lavori di critica letteraria, ha curato molte antologie e sette opere monografiche a diffusione nazionale. Ha collaborato a varie riviste italiane e straniere. La sua attività di critica è stata sempre caratterizzata da un interesse sempre vivo verso il cinema, l’arte, la pittura e la musica.


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