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Siracusa, secondo giorno di protesta sotto il Vermexio per i lavoratori Idealservice

A oggi 12 unità su 62 (ancora però non è chiaro chi) non hanno la propria collocazione in appalto in virtù della scelta dell’amministrazione di dividere i servizi offerti in diversi capitolati

Quarto giorno di protesta, secondo in piazza Duomo per i lavoratori dei servizi a supporto del Comune di Siracusa. Dopo l’occupazione dell’aula consiliare avvenuta ieri, stamattina i lavoratori si sono “limitati” a un presidio sotto il palazzo municipale. La questione fin qui irrisolta resta sempre la stessa: A oggi 12 unità su 62 (ancora però non è chiaro chi) non hanno la propria collocazione in appalto in virtù della scelta dell’amministrazione di dividere i servizi offerti in diversi capitolati. Motivo per il quale lavoratori e sindacati (Filcams Cgil e Uiltucs) sono sul piede di guerra.

Le intenzioni del Comune di Siracusa di spacchettare l’appalto di supporto all’amministrazione prendono forma – affermano Alessandro Vasquez e Anna Floridia, segretari rispettivamente di Filcams Cgil e Uiltucs Uil -. con la proroga dell’affidamento sull’ufficio tributi per sole 35 persone ed un affidamento sul portierato e sul front office di altre 15 unità. Peccato però che 12 unità destinate al servizio di digitalizzazione ed archiviazione, non trovano attualmente collocazione pur essendo ancora in forza ad ideal service come il resto dei colleghi.”

E proprio sul servizio di digitalizzazione puntano i sindacati che hanno proposto all’ente di impiegare le 12 unità lavorative, “tutte altamente qualificate” precisano i due segretari nel servizio di informatizzazione che di recente è stato oggetto di una proroga semestrale da parte di Palazzo Vermexio. Una proposta che però a oggi – sempre come riferito dai sindacati – non avrebbe avuto alcun riscontro da parte dell’amministrazione.

Questo è il frutto della mancata progettazione al perseguimento dei propri obiettivi – proseguono Vasquez e Floridia -. Da Maggio i lavoratori sono costretti dalle manchevolezze del Comune ad un perenne stato di agitazione e mobilitazione e che al momento non trova soluzione, senza considerare che alla fine di queste proroghe ed affidamenti dovrebbe finalmente arrivare il momento dell’aggiudicazione delle gare. Pretendiamo una soluzione immediata per i 12 che al momento non trovano servizio e che non sia il Comune a determinare ulteriore povertà in città.”

E intanto domani sarà ancora protesta, forse al Vermexio, forse no. Ma lavoratori e sindacati non sembrano intenzionati a voler cedere sul punto.


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