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Siracusa, segnalazioni, mail ed esposti “ma dal 29 maggio quei rifiuti sono ancora qui”

Una lettrice denuncia la difficoltà nell'ottenere la rimozione di rifiuti ingombranti abbandonati nei pressi della propria attività

Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione di Chiara Lo Bianco, titolare di un’azienda situata in contrada Spinagallo, in merito all’emergenza rifiuti che si vive in quella zona:

Abbiamo deciso di bonificare una parte della nostra Azienda che da sempre è adibita a polmone verde ma che l’inciviltà di “alcuni” ha trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto di rifiuti ingombranti, come frigoriferi, divani, materassi e chi più ne ha più ne metta, inquinando un’area in cui sono presenti Aziende Biologiche e Biodinamiche che rendono l’area cruciale per la biodiversità di flora e fauna locale.”

La stessa, cercando una possibile soluzione a questi problemi, si è innanzitutto attivata prenotando tramite l’app. K-Tarip il ritiro degli ingombranti. “Fin da subito abbiamo trovato difficoltà – ci racconta -, scoprendo che il servizio è rivolto esclusivamente ai cittadini privati e noi come azienda non ne potevamo usufruire. Per cercare di superare questo primo problema, abbiamo prenotato come privati il giorno 29 Maggio 2023. La risposta è stata immediata, assegnando la data del 7 Giugno 2023 per il ritiro, che non è stata rispettata.”

Dopo aver mandato una mail di sollecito il 16 Giugno, senza risposta, la stessa prova quindi a contattare telefonicamente il servizio Tekra “e dopo svariati tentativi, anche questi senza alcuna risposta, ci siamo recati presso la loro sede per chiedere informazioni a riguardo. L’operatore ci ha gentilmente spiegato che il servizio di ritiro ingombranti viene gestito utilizzando un solo mezzo per tutta la provincia di Siracusa. Constatando l’enorme difficoltà di smaltire tramite il servizio di ritiro, abbiamo allora chiesto informazioni per il conferimento autonomo presso il Centro di Raccolta Rifiuti, ma anche in questo caso sembrano esserci disposizioni comunali tali da impedire, o comunque rendere piuttosto complicata questa operazione, dato che è possibile accedere solo come privato e con un’automobile, quindi impossibile utilizzare mezzi diversi, come furgoncini o suv con cassone, in quanto considerati mezzi commerciali. Tirando le somme dovremmo caricare l’auto con i rifiuti di gente incivile e probabilmente  non in regola con il pagamento della Tari, che scarica illegalmente nella proprietà privata di cittadini onesti che pagano le tasse.”

Dopo diverse settimane di attesa le segnalazioni sono state inviate tramite Pec il 28 settembre, e il giorno successivo sarebbe arrivata la risposta da parte della società che gestisce il servizio di igiene urbana per conoscere l’esatta posizione dell’azienda. “Una volta spiegato il tutto – prosegue il racconto della lettrice -, il mezzo preposto allo smaltimento degli ingombranti è arrivato e ha ritirato solo parte degli ingombranti, senza fare ritorno, ne il giorno stesso, ne i giorni a seguire e, tutt’ora, parte degli ingombranti di cui avevamo fatto richiesta di ritiro nel lontano 29 Maggio sono ancora qui in attesa”.

La lettrice va oltre, denunciando anche le condizioni di Traversa La Midola, in C.da Spinagallo, ormai diventata una discarica a cielo aperto, “rovinando la zona adiacente al nostro Bio Agriturismo La Casa di Melo. Abbiamo segnalato la situazione tramite un esposto, corredato di foto esplicative, indirizzato al Sindaco Francesco Italia e all’attenzione della Polizia Provinciale, della Polizia Municipale e della Procura di Siracusa, il giorno 28 Settembre, ma tutt’ora non abbiamo avuto alcuna risposta, e al momento niente impedisce lo scarico illecito e ormai incontrollato di rifiuti. Potremmo noi stessi farci carico delle spese per la pulizia e lo smaltimento dei rifiuti – conclude -, ma che garanzie abbiamo di risolvere il problema che affligge C.da Spinagallo e che rovina il faticoso lavoro di rendere il nostro Bio Agriturismo un luogo di relax dove riposare, divertirsi e ritrovare la felicità.”


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