Con decisione depositata in data 20 luglio il TAR per la Sicilia, sezione staccata di Catania, ha respinto il ricorso cautelare formalizzato da Nadis srl e Fai Costruzioni avverso il provvedimento della Soprintendenza BB.CC.AA. di Siracusa, datato 27.04.11, con cui veniva espresso parere contrario, ai fini paesaggistici, alla realizzazione di 28 appartamenti sulla balza Akradina.
Il pronunciamento del TAR, sia pur limitato al giudizio cautelare, appare rafforzare l’orientamento sposato dalla Procura di Siracusa, già asseverato dal Tribunale del Riesame, secondo cui i lavori commissionati dalla Nadie srl e Fai Costruzioni, ed iniziati attraverso denuncia di inizio attività in forza di ipotizzato silenzio-assenso, non fossero accompagnati da legittima abilitazione sia paesaggistica che urbanistica.
In data 26 luglio è stato così emesso avviso di conclusione delle indagini preliminari, in corso di notificazione agli indagati ed ai loro difensori, atto prodromico all’esercizio dell’azione penale.
Sul cantiere e le opere finora realizzate (lavori di posa in opera di fondazioni) permane ovviamente il sequestro preventivo originariamente disposto dal GIP di Siracusa.
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