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Siracusa: “Si lavori celermente per predisporre il bando per i lotti della Siracusa-Gela”, così Vinciullo

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In data 09.11.2012, con dispositivo n. SVCA – MIT 1086, la struttura di Vigilanza sulle Concessioni Autostradali ha approvato il progetto relativo alla realizzazione dei lotti autostradali 6, 7 e 8 da Rosolini a Modica (Leggi Qui), in modo da consentire il proseguimento dell’iter concorsuale per l’aggiudicazione dei lavori e l’appalto degli stessi, che si devono concludere, obbligatoriamente, entro il 31 Dicembre 2015.Lo comunica l’On. Vincenzo Vinciullo, Vice Presidente della Commissione “Affari Istituzionali” all’ARS.

“Intanto è doveroso – ha proseguito l’On. Vinciullo – fare dei chiarimenti, onde evitare, a tutti coloro i quali, per la prima volta, si stanno occupando della vicenda, nel puerile tentativo di accaparrarsi meriti che non spettano loro, di continuare a fornire notizie prive di fondamento, dal momento che non siamo disponibili a farci scippare del lavoro fatto. A questi “scienziati” dell’ultima ora vorremmo, innanzitutto, ricordare che l’Ispettorato Vigilanza Concessioni Autostradali, di cui tanto si sono aperti la bocca, citando, anche impropriamente, il Direttore, non è assolutamente un Ufficio che dipende dall’Anas.

Pertanto, i riferimenti al Presidente dell’Anas, come a colui il quale dovrebbe imprimere valore giuridico all’atto emanato, non solo è improprio ma è fuorviante perché dimostra, in maniera incontrovertibile, la pochezza di chi, avuto per caso, tra le mani, il Comunicato del CAS, ha ritenuto, solo per averlo letto, sufficiente tentare di impadronirsi di meriti per la realizzazione dell’opera. Ed allora, per evitare che, nel futuro, cadano in questi errori madornali e sciocchi, ricordiamo che dal 1° Ottobre 2012, le attività di vigilanza sull’esecuzione dei lavori di costruzione delle opere date in concessione e di controllo della gestione delle autostrade, che erano in capo ad Anas, e il personale dell’Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali dell’Anas, sono stati trasferiti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in base all’art. 36 del D.L. n. 98/2011, convertito in L. n. 111/2011 e s.m.i., e dell’art. 11, comma 5, D.L. n. 216/2011, convertito in L. n. 14/2012 e s.m.i.

Ciò detto è evidente che il Presidente dell’Anas non deve più vistare il progetto che, da giorno 9 Novembre, è passato nelle competenze esclusive del Consorzio per le Autostrade Siciliane e della Regione Sicilia, Assessorato alle Infrastrutture.

L’iter, però, è giusto che si sappia – ha continuato l’On. Vinciullo – non è semplice, ma irto di difficoltà. In particolare, si dovrà, in prima fase, procedere agli espropri, ex art. 16 della 327, ciò fatto, il Ministero delle Infrastrutture dovrà procedere ad emanare il Decreto di pubblica utilità dell’opera; nel frattempo dovrà essere predisposto un crono-programma che evidenzi e fissi i tempi. Inoltre si dovrà procedere, con un Decreto Assessoriale, alla ricognizione delle somme, il cui importo lordo è di euro 372.267.535,85, di cui euro 289.560.523 per lavori a base d’asta ed euro 82.707.011 per somme a disposizione. Importo che, per 196 milioni di euro grava su fondi comunitari, per 66 milioni di euro su fondi regionali che sono stati mantenuti, nel Bilancio Regionale, grazie all’emendamento a mia firma e di Leontini e 106 milioni di euro derivano dalla ex Legge 295, cioè attraverso un mutuo contratto, a suo tempo, dall’Anas.

Ci auguriamo che, data la complessità dell’iter, a Gennaio, possa essere già predisposto il bando, ma è evidente che, in tutta questa vicenda, i pur bravi funzionari del CAS non possono essere lasciati soli ma hanno bisogno della collaborazione dei vari Comuni interessati all’esproprio, della Provincia Regionale di Ragusa, del Genio Civile e della Soprintendenza, sempre di Ragusa, dell’Assessorato Regionale alle Infrastrutture perché è chiaro che il 31 Dicembre 2015 incombe, come una minaccia immediata, su tutti noi e che si rischia di non realizzare l’opera e di non ottenere i fondi, nel caso in cui, a Gennaio 2013, non si proceda con il bando, a Giugno con l’appalto e, a Novembre 2015 con la conclusione dei lavori per poter, nel Dicembre 2015, completare i collaudi.

È chiaro che il CAS – ha concluso l’On. Vinciullo – non va lasciato solo, ma va supportato in questa azione da parte della politica, dai rappresentanti dei Lavoratori, dai rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali, dalle Associazioni a tutela e difesa dell’Ambiente perché questo grande progetto, che consentirà di realizzare una struttura strategica infrastrutturale, fondamentale per le Provincie di Siracusa e Ragusa, dovrà nascere dal concorso di tutti e, possibilmente, senza le imboscate di quanti, ipocritamente, non hanno creduto nel progetto e, oggi, da perfetti farisei, pensano di accreditarsi e di appropriarsi del lavoro altrui.”