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Siracusa, si riqualifica la Borgata ma non la casa del Pianto. Fermo al palo il turismo religioso

Probabilmente pedonalizzare via degli Orti potrebbe essere una soluzione anche per costituire un percorso religioso

Gran parte della Borgata è in fase di riqualificazione – con relativi disagi per i lavori in corso – ma la casa di via degli Orti di San Giorgio, dove pianse la Madonna, è finita nel dimenticatoio. “Eppure a Siracusa si è verificato un miracolo – dice padre Aurelio Russo, rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime – dovremmo puntare su questo per rilanciare il turismo religioso”.

Ma così, per il momento, non è stato. Colpa dell’Amministrazione? Beh, anche. In realtà il problema sembra la mancata comunicazione tra il Comune e il rettore del Santuario. I rapporti tra i due si sono incrinati con la vicenda della gestione della casa del pellegrino, e da lì non sono mai stari ricuciti.

Lo ammette lo stesso padre Aurelio: “Non ho mai parlato con l’amministrazione della riqualificazione della casa del pianto. Addirittura – spiega – non ho contattato il Comune neppure per cambiare la lampadina che si è bruciata nelle scorse settimane”. E insomma, tra i due litiganti nessuno gode perché quel sito è lì, con le auto parcheggiate poco più avanti, e così rimarrà.

Forse pedonalizzare via degli Orti potrebbe essere una soluzione anche per costituire un percorso religioso. Ma si dovrebbero trovare soluzioni diverse su viabilità e parcheggi, cui la zona con gli ultimi lavori sembra carente.

“Io immagino delle vie religiose con tappe e indicazioni per i pellegrini”, riferisce padre Aurelio. Ogni anno, infatti, chi viene a visitare il Santuario si ferma a visitare anche la casa del pianto. Quel posto sembra magico: la ricostruzione della stanza in cui il quadro della Madonna pianse, l’altare, i pavimenti dell’epoca… tutto sembra fermo ai tempi del miracolo.

Un posto carico di emozioni che probabilmente anche i siracusani hanno spesso sottovalutato. Ma non tutti. Un geometra in pensione, Carmelo Caponetti, ha redatto un progetto di rigenerazione urbana che prevede l’allargamento del marciapiede o l’intera pedonalizzazione della strada.

Un’idea carina, ma chissà se qualcuno potrebbe proporre anche qualcosa di più. Magari si potrebbe fare un concorso di idee anche per coinvolgere la città? Amministrazione, se ci sei batti un colpo.


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