In tendenza

Siracusa, Sinistra italiana in vista delle amministrative: “ok ad alleanza “larga” no al terzo polo”

Sinistra Italiana si inserisce nel dibattito politico che si è aperto a Siracusa da alcune settimane, in viste del ritorno alle urne

“La crisi apertasi in seno all’Amministrazione comunale di Siracusa apre scenari nuovi e inediti e richiede da parte di tutti, in primis alle soggettività politiche, di muovere un’analisi accurata e approfondita su ciò che ci ha condotti alla crisi e su ciò che dalla crisi potrebbe emergere in termini politici”. Così Sinistra Italiana si inserisce nel dibattito politico che si è aperto a Siracusa da alcune settimane, in viste delle prossime elezioni amministrative.

“Il contesto politico cittadino nel quale questa crisi si è aperta è attraversato, principalmente, da due fattori sociopolitic: lo scollamento tra la politica, le sue espressioni istituzionali e partitiche e la cittadinanza e la crisi economica e sociale che ha investito ampi settori della società siracusana, in particolare i ceti meno abbienti”.
Di tutto ciò non c’è traccia nel dibattito in corso, secono il Coordinatore provinciale di Sinistra italiana, Sebastiano Zappulla che on una nota scive che “non si percepisce l’urgenza di volerle affrontare e la necessità, che secondo noi è impellente, di porre in essere soluzioni volte a risolverle nell’immediato e nel breve periodo”.

“Riteniamo urgente avviare una grande campagna di ascolto invitando soggettività sociali, economiche, politiche, le tante esperienze del volontariato e dell’associazionismo, della cultura e dello sport ad un confronto aperto e costruttivo sul futuro della città. È un lavoro tanto duro quanto necessario, che deve essere fatto, e che deve essere avviato quanto prima se vogliamo ristabilire un punto di contatto tra la politica e la città, allo scopo di far emergere i tanti punti irrisolti da mettere in cima alla lista delle cose da fare. È un lavoro che il campo democratico e progressista dovrebbe far suo, nell’immediato” prosegue Zappulla.

Relativamente allo sbocco politico della crisi, e più squisitamente ai progetti politici che sembrano emergere dal dibattito in corso in questi giorni, Sinistra italiana vuole affermare alcuni punti “qualificanti della nostra azione politica – si legge -. Sinistra Italiana ritiene il terzo polo “granatiano” una soggettività politica che si pone in antitesi al campo delle forze democratiche e progressiste, alla cui costituzione, che speriamo avvenga nel prossimo autunno, intendiamo impiegare risorse ed energie. Il consolidamento di una specifica soggettività di sinistra larga, plurale e progressista all’interno di una alleanza di forze democratiche è l’altro obiettivo politico che intendiamo perseguire, al fine di arricchire il campo di una forza, di un soggetto, di una comunità di uomini e donne portatori di istanze chiare, nette e radicali. La questione del diritto all’acqua pubblica, ad una sanità pubblica che sia efficiente e qualificata, all’offerta di servizi sociali all’avanguardia e di supporto alle fasce deboli della società con l’istituzione e l’elargizione di innovativi strumenti di sostegno; pensiamo a come affrontare il tema drammatico della precarietà e delle scarse prospettive occupazionali per i giovani e le donne, a come rilanciare un comparto industriale in crisi, che possa intercettare risorse e investimenti per rimettersi al passo coi tempi, a garanzia di un rinnovato sviluppo rispettoso dell’ambiente con rilevanti ricadute occupazionali per il nostro territorio. Il tema dei diritti e dell’accesso alle pari opportunità, dell’accoglienza e del disagio chi di vive in condizioni drammatiche, alla rimodulazione di strumenti di sostegno e supporto per il commercio, l’artigianato e le piccole imprese e di come riportare al centro del dibattito il tema più generale dei servizi che questa città offre al turismo. Pensiamo infine a come ribaltare il rapporto uomo-natura-ambiente, diffondendo una cultura del consumo e dell’utilizzo delle risorse e dei beni incentrato sull’uso accorto e non consumistico, e al rapporto con le straordinarie risorse paesaggistiche e monumentali di cui il nostro territorio è ricco e di come preservarle dall’incuria e dalla noncuranza. Sinistra Italiana è una piccola forza del campo della sinistra, che a Siracusa e provincia è tornata in campo recentemente; la sua comunità politica si mette a disposizione di quanti avvertono la necessità di cambiare drasticamente direzione, di imprimere un passo nuovo alle scelte della politica e di infondere una nuova voglia di partecipazione e di impegno nella costruzione di una proposta politica spiccatamente progressista, plurale e democratica, che si pone in alternativa al centro destra e al terzo polo. Noi diciamo convintamente sì ad un rinnovato campo largo di forze progressiste e democratiche, e con altrettanta convinzione esprimiamo un netto no ad un indistinto e minoritario raggruppamento di terzo polo”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo