“Il mancato riscontro alle osservazioni dello studio Legale Giuliano e dal comitato Ortigia sostenibile indirizzate agli enti istituzionali coinvolti nel rilascio della concessione per la realizzazione di un solarium alla Fonte Aretusa, è non solo una inadempienza ma anche un gesto di incomprensibile ingratitudine nei confronti di chi dedica risorse ed energie per la tutela e la valorizzazione del paesaggio, ovvero quell’insieme di elementi distintivi che rendono unico il nostro territorio e ne costituiscono un fattore di attrattiva turistica”. Queste le considerazioni del Consigliere comunale Alessandro Acquaviva e che lo hanno indotto a rilanciare l’iniziativa degli ambientalisti siracusani in vista del question time del 28 giungo. “L’interrogazione che ho presentato all’assessore al Centro storico Francesco Italia – afferma -, parte da una constatazione oggettiva e da alcune interpretazioni normative e giuridiche richiamate nell’esposto dello studio Giuliano: nonostante la concessione fosse stata assentita per usi elioterapici, nel sito si è svolta, nella stagione 2016, un’attività di intrattenimento musicale nelle ore notturne con rilevanti emissioni sonore che hanno suscitato la legittima protesta di residenti e albergatori di Ortigia”.
Altro elemento sottoposto all’attenzione dell’assessore è la tipologia di concessione e l’obbligo del pagamento di oneri di urbanizzazione. “Una recente sentenza del TAR di Palermo stabilisce che il titolo edilizio riguarda tutte le strutture destinate alla attività stagionale anche se aventi carattere provvisorio – prosegue il Consigliere -. Pertanto ho chiesto di sapere se la superficie assentita in concessione non costituisca barriera visiva e sia disposta in modo ortogonale alla linea di costa; se non si ritiene che per tale struttura sia necessario il permesso a costruire; a quanto ammontano gli oneri di urbanizzazione corrisposti; se, non ritiene di revocare in autotutela la rilasciata autorizzazione”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni





