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Siracusa, sopralluogo al Lungomare di Levante: incertezze sugli interventi e sui chi dovrà riparare l’ingrottamento

Le parti torneranno ad incontrasi mercoledì alla presenza in questa occasione anche del responsabile del Demanio

Sopralluogo stamattina sul lungomare di Levante di Ortigia, dove da alcuni mesi un ingrottamento si è reso sempre più ampio e visibile. Tecnici del Comune, Soprintendenza, Genio Civile e Capitaneria di Porto si sono dati appuntamento sul posto e forse proprio la presenza di tutti questi enti ha aperto l’interrogativo più grande e importante: chi dovrà intervenire?

Perchè una cosa è certa: da agosto a oggi quel “buco” è cresciuto a dismisura e se prima – forse – sarebbe bastato un piccolo intervento, oggi energie e costi sembrano essere decisamente più onerosi.

Insomma, bisogna intervenire. Ma chi deve farlo? La Capitaneria di Porto ha lasciato intendere che la competenza è del Comune, ma dal canto proprio, il Comune non è per nulla convinto.

Questo e poco altro è emerso questa mattina dal sopralluogo svolto alla presenza dell’assessore alla Protezione civile comunale, Sergio Imbrò, Emanuele Fortunato, dell’Ufficio tecnico, funzionario responsabile della Protezione civile, Michele Dell’Aira, Soprintendenza ai beni culturali e ambientali, Genio civile, Capitaneria di porto e Dipartimento regionale della Protezione civile.

Ma il problema non è solo la responsabilità e la cifra, ma anche il tipo di intervento.
La pista percorsa dal Comune sembra quella del calcestruzzo a strati, in modo da non mettere a rischio gli operai che dovranno intervenire.

Le parti torneranno ad incontrasi mercoledì alla presenza in questa occasione anche del responsabile del Demanio. In quell’occasione dovrebbe essere delineato maggiormente l’aspetto tecnico dell’intervento da effettuare, fatta una stima dei costi ma soprattutto individuati i fondi ai quali attingere.
“Un intervento– dichiara l’assessore alla Protezione civile Sergio Imbrò- che dovremo fare necessariamente in emergenza. Ed è per questo che ci attiveremo eventualmente anche con il Dipartimento regionale”.

Ma su Ortigia esiste un progetto faraonico che comprende molteplici interventi nel centro storico, in particolare la messa in sicurezza delle ‘mura’ sul lungomare di Levante in Ortigia, a partire da Largo della Gancia, punto terminale in cui i muraglioni sono stati consolidati negli anni scorsi, fino al largo forte San Giovannello. Bisognerà intervenire consolidando le cavità al di sotto delle fondazioni e prevedere delle barriere in mare per proteggere l’Isolotto dal moto ondoso oltre ia frangiflutti già presenti. Mentre per quanto riguarda poi la soletta, dove in alcuni punti non poggiano neanche le ringhiere perché usurate, la scelta di demolirla totalmente o parzialmente sarà presa dopo le indagini preliminari alla stessa programmazione.

Al momento, però, c’è solo un’aggiudicazione alla società che si dovrà occupare di redigere il progetto esecutivo. Poi tutto il resto.
La partita, però, come sempre, è sui tempi. Sui tempi il mare batte la macchina amministrativa.


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