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Siracusa, sopralluogo di Comune e Soprintendenza sul ponte Umbertino: “Rifaremo il cornicione crollato”

Il dirigente Brex rassicura: "Il ponte è in buona salute"

A giudicare dall’atmosfera rilassata durante il sopralluogo di questa mattina, sembra superato l’incidente diplomatico tra Soprintendenza dei Beni culturali e Comune di Siracusa, nato dal mancato coinvolgimento del primo ente nella fase di messa in sicurezza del ponte Umbertino subito dopo il crollo del capitello.

“Inutile pensare al passato, adesso dobbiamo pensare a ricostruire”, è la filosofia che serpeggia tra Gaetano Brex (dirigente comunale), Enzo Miccoli (Comandante Polizia municipale), e il soprintendente Salvatore Martinez.

Eh già, forse sarebbe meglio dimenticare l’immagine del carroattrezzi che rimuove il cornicione ‘sopravvissuto’, se non fosse che dei video di quel sabato pomeriggio ne sono pieni giornali e i social.

Allora conviene rimediare, e anche il prima possibile. “Sì soprintendente facciamo un giro, ma io ho già fatto un sopralluogo sabato in notturna per fami un’idea degli interventi che bisogna fare”, dice Brex a Martinez. “Va bene, adesso però bisogna definire insieme il come e quando”, risponde quell’altro.

E se sul come pare le risposte siano chiare, sul quando la partita è più complicata. Ma una cosa per volta, partiamo dal primo quesito e cioè il “come”.

“Il cornicione sarà ripristinato – spiega Martinez –. Il pezzo crollato non può essere recuperato quindi bisognerà farlo da zero. Sarà utilizzato il calcestruzzo, stesso materiale originale, e saranno fatti interventi di ripristino di altre parti ammalorate del ponte che restituiscono un’immagine di degrado, come il caso dei ferri ossidati”.

Sul quando “il discorso è prematuro”, risponde Martinez. Ma la cosa importante è che, come dice Brex, “il ponte sta bene, bisogna fare solo questi piccoli interventi, ma la salute del sito è buona”.


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