fbpx

Migranti positivi e poliziotti in quarantena: Siulp e sindaco di Noto: “qualcosa non ha funzionato”

Siracusa, sorpresa: Fiera del Sud ricorre al Cga: vuole 27 milioni di euro dal Comune

Open Land è oggetto di un decreto ingiuntivo da parte del Comune, eppure è stato presentato ricorso per ottemperanza

Open Land torna alla carica e chiede al Comune di Siracusa il pagamento di oltre 27 milioni di euro. La vicenda Fiera del Sud non smette mai di sorprendere. La vicenda è nota e divenuta centrale nell’inchiesta sul Sistema Siracusa: il Comune era stato condannato a pagare intanto un acconto di 2.837.220,23 di euro rispetto ai 27 milioni inizialmente statuiti ma dopo una serie di “peripezie” giudiziarie (e arresti) è stato poi accertato che il risarcimento dei danni venisse determinato in appena 160mila euro. Open Land dovrebbe quindi restituire i soldi indebitamente percepiti (come stabilito dal Cga con sentenza del 3 febbraio 2016), oltre agli interessi legali dalla data dell’indebito pagamento e alle spese per il procedimento, come stabilito dal Tribunale di Siracusa con decreto ingiuntivo dello scorso anno su cui Fiera del Sud si è opposta.

E invece, sorpresa: è stato notificato il ricorso per ottemperanza della sentenza iniziale per la condanna del Comune al pagamento della prima cifra determinata dal consulente, ma mai accolta in pieno dai giudici. La prima volta il Cga invita il ctu (Salvatore Pace, oggi sotto processo) a rifare i conti, la seconda accogliendo un “acconto” di 2,8 milioni di euro.

Poi il cambio del ctu (Pace venne sostituito da Marcella Caradonna) e nuovo giudizio del Consiglio di giustizia amministrativa in altra composizione, visto che intanto scoppiò l’inchiesta Sistema Siracusa con gli occhi della Procura sui giudici che emisero quella sentenza cui oggi viene chiesta l’ottemperanza. Basti pensare che durante l’udienza di giugno a Messina in uno dei tanti filoni sul Sistema Siracusa, in cui Mineo è imputato per corruzione in atti giudiziari e l’ex senatore Denis Verdini per finanziamento illecito ai partiti, l’avvocato Piero Amara ammise che il collega Giuseppe Calafiore e “l’intermediario Caruso” arrivarono alle mani dopo la decisione di fermarsi intanto ai 2,8 milioni di euro.

Nessun risarcimento milionario spetterebbe per la società della famiglia Frontino per il diniego di rilascio della concessione edilizia per la realizzazione del centro commerciale di viale Epipoli, si era detto dopo che Il Cga, con sentenza del 12 luglio 2018, ha riconosciuto ad Open Land un risarcimento danni complessivo di 190.140,50 euro (più gli interessi maturati): 150 mila per canoni di locazione, poco più di 40 mila euro per maggiori costi di costruzione con il periodo per il quale è stato riconosciuto il risarcimento danni è stato ridotto a 5 mesi. L’importo andrebbe quindi detratto dalla somma di 2,8 milioni di euro già versati dal Comune di Siracusa e percepiti indebitamente da Open Land che, malgrado il decreto ingiuntivo, non ha ancora provveduto alla restituzione del denaro nelle casse della città.

Eppure ecco il ricorso, inatteso. Non è ancora stato iscritto al ruolo, però, quindi l’atto è stato comunicato solo alla controparte e non al tribunale amministrativo (hanno ancora tempo per questo mese di dicembre). Per adesso.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo