fbpx

Riapertura di nidi e materne: approvate le linee guida per la ripresa delle attività

Siracusa, spazzatura e mastelli: quando il rispetto delle regole diventa ad intermittenza

Mastelli abusivi dove prima c'era un cumulo di immondizia

“Modo di svolgersi ordinato e costante che si riscontra nella quasi totalità di alcuni fatti, nel campo della natura o dell’agire umano”. Se questa è la definizione della parola “regola” sulla Treccani, certamente non è la parafrasi di quello che avviene in città dove il rispetto delle regole dovrebbe essere l’architrave di una società civile.

Per l’appunto, a Siracusa si è verificata una storia di regole rispettate a metà. I fatti: siamo alla Borgata tra via Cuma e via Montegrappa, all’angolo, poco prima dell’ingresso a un condominio, regnava un cumulo di immondizia di tutti i tipi (dai sacchetti, a pezzi di cartine, plastica e così via). Infastiditi da quella totale inciviltà, i residenti della zona hanno chiesto al Comune di ripulire l’area e fornire loro un numero di carrellati superiore al fine di scongiurare nuovamente la presenza di spazzatura in strada.

Al lavoro gli operatori Tekra, non solo in via Unità d’Italia, ma anche nel resto della Borgata (grazie anche al supporto dei volontari arruolati come ispettori ambientali che stanno dando una mano a ripulire più siti), dove sono stati effettuati una serie di interventi e bonifiche per ridare decoro ai luoghi. I condomini sono stati anche riforniti dal Comune dei carrellati in più. Tutto bene? Beh fino ad un certo punto perché, proprio questa mattina, qualcuno, in barba alle norme del regolamento comunale, ha deciso che questi mastelli non sarebbero potuti rimanere all’interno del condominio, nell’apposito cortile, e così li ha spostati fuori, in strada, dove fino a qualche giorno fa c’era l’immondizia frutto dell’inciviltà che tanto dava fastidio.

Un gesto che può sembrare innocuo ma è frutto di una mentalità condivisa che vede il cittadino fare quello che ritiene più opportuno in base alla giornata o all’umore, ma poi si erge a moralizzatore in altri casi e nei confronti del vicino di casa che poi tanto diverso da lui non è.

Certo, bisogna fare le dovute distinzioni. Sicuramente ci sono casi in cui gli spazi condominiali non permettono l’installazione di più mastelli. Eppure un caso simile si è verificato anche in via Catania, segno che probabilmente non sempre si tratta di spazi adatti. Probabilmente la mancanza del rispetto delle regole, a saltare, è frutto di una mentalità tutta siracusana. Mentalità che fa rima con moralità (con le dovute distinzioni).


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo