La notte di San Lorenzo è ormai alle spalle, ma sul litorale siracusano resta il lavoro, enorme, svolto dagli operatori incaricati della pulizia delle spiagge. E insieme alla soddisfazione per aver restituito in tempi rapidissimi gli arenili ai bagnanti arriva anche la protesta dei lavoratori sulle condizioni operative trovate al termine della lunga notte di festa.
A dare voce alle difficoltà è Paolo Iacono, della segreteria regionale Ugl Igiene ambientale, che punta l’attenzione soprattutto sulla sicurezza degli operatori della Risam, impegnati nelle attività di pulizia. “Siamo abbandonati da tutti a partire dal Demanio e passando per chi dovrebbe monitorare i litorali – dice Iacono –. È inaccettabile trovare le spiagge in questo modo”.
Il problema, secondo il rappresentante sindacale, non riguarda soltanto la quantità di rifiuti da rimuovere, ma soprattutto le condizioni nelle quali gli addetti sono costretti a intervenire, quando sulle spiagge sono ancora presenti persone. “I nostri lavoratori hanno lavorato non in sicurezza – aggiunge Iacono – perché, utilizzando mezzi meccanici, diventa complicato lavorare dove ci sono ancora persone. Noi non possiamo litigare con le persone per lavorare in sicurezza”.
Iacono sottolinea inoltre come la situazione non sia stata uniforme su tutto il litorale. All’Arenella, spiega, la spiaggia è stata trovata pulita, anche grazie alla presenza e al supporto di alcune forze impegnate sul territorio. “Per questo voglio ringraziare le due unità dei vigili urbani di Siracusa, gli ispettori dell’Ambientale e una squadra della Protezione civile presenti all’Arenella“.
Ben diversa, invece, la situazione riscontrata a Fontane Bianche, dove gli operatori hanno trovato un litorale ancora occupato da numerose persone e caratterizzato dalla presenza di una grande quantità di rifiuti. “Abbiamo trovato solo la spiaggia dell’Arenella pulita, quindi le colpe non possono essere date ai giovani. Discorso diverso a Fontane Bianche, piena anche di famiglie, dove abbiamo trovato di tutto”.
La richiesta del sindacato guarda già alla prossima data critica del calendario estivo, vale a dire la notte di Ferragosto. “Chiedo a chi di dovere per Ferragosto di darci maggiore aiuto, consentendoci di lavorare con una migliore sicurezza“, conclude Iacono.
Nonostante le difficoltà operative, il lavoro degli addetti è comunque proseguito fino a consentire la riapertura e la piena fruibilità degli arenili già nelle ore successive alla notte di San Lorenzo. Un ringraziamento che arriva anche ai lavoratori Risam, che “in pochissimo tempo e nonostante le grandi difficoltà operative sono riusciti a riconsegnare le spiagge ai bagnanti del tutto pulite“.