“La Santa Messa celebrata stamattina in Cattedrale dall’Arcivescovo Salvatore Pappalardo con l’ausilio della lingua dei segni – dichiara l’assessore comunale alle politiche sociali e alla famiglia Salvo Sorbello – rappresenta uno splendido esempio di integrazione per le persone con disabilità.
Grazie all’impegno di Suor Ester, con gli allievi dell’Istituto Sacro Cuore e della professoressa Bernadette Lo Bianco, referente per la Sicilia del Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche (F.I.A.B.A.), che hanno promosso l’encomiabile iniziativa “Una Messa per Tutti”, Siracusa dimostra ancora una volta grande sensibilità per i problemi delle persone con disabilità.
Non bisogna inoltre sottovalutare l’enorme valenza turistica, perché costituisce anche una originale forma di attrazione per turisti e pellegrini sordi, che saranno invogliati a venire a Siracusa.
Il nostro Comune – conclude l’assessore Salvo Sorbello – proprio nei giorni scorsi ha aderito ufficialmente alla Convenzione dell’Onu per le persone con disabilità e vuole proseguire con convinzione sulla strada di un’integrazione effettiva e non di facciata”. La Messa col linguaggio lis verrà celebrata ogni seconda domenica del mese alle 12.00 presso il Santuario.