Covid, in provincia di Siracusa mai così pochi contagi dal 15 febbraio

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Siracusa, stabilizzazione del personale infermieristico. La Cisl: “importante passo avanti”

Il sindacato si ritiene soddisfatto per il raggiungimento di un altro importate obiettivo nel segno del miglioramento degli standard dei servizi infermieristici in una fase critica come questa contrassegnata dall’emergenza Covid 19

Importante passo avanti nelle procedure di stabilizzazione del personale sanitario da parte dell’Asp di Siracusa”. Lo hanno ribadito il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi ed il responsabile del Dipartimento Sanità pubblica della Fp Cisl di Siracusa e Ragusa, Mauro Bonarrigo, dopo la stabilizzazione del personale infermieristico ratificata nei giorni scorsi dall’Asp di Siracusa.

Con grande soddisfazione apprendiamo dell’avvenuta stabilizzazione di altro personale sanitario, nel maggior numero infermieri, frutto dell’impegno e dell’incessante pressione della Fp Cisl Ragusa – Siracusa – hanno sottolineato Passanisi e Bonarrigo – presso l’amministrazione dell’Asp di Siracusa per consolidare le aspettative di quei lavoratori che da tempo si spendono con il loro contributo professionale nel tentativo di garantire l’assistenza sanitaria alla collettività siracusana. L’agognato passaggio di ruolo negli organici aziendali è il giusto riconoscimento agli anni di precarietà ma anche, e soprattutto, alla funzione determinante svolta da ogni singolo dipendente nel momento storico negativo che il mondo sta attraversando, per il cui contrasto è indispensabile lo spiegamento del maggior numero di forze a disposizione”.

Un dialogo costante e continuo, così come hanno rilevato Passanisi e Bonarrigo che ha consentito il raggiungimento di un altro importate obiettivo nel segno del miglioramento degli standard dei servizi infermieristici in una fase critica come questa contrassegnata dall’emergenza Covid 19. “Nel contempo è nostra ferma convinzione ribadire – hanno concluso Passanisi e Bonarrigo – che la migliore qualità assistenziale da rendere al cittadino passi attraverso un’oculata razionalizzazione dei servizi ed una distribuzione attenta del personale, colmando le carenze laddove si registrano assenze considerevoli, nel rispetto della legge e tramite, quindi, la debita indizione degli avvisi come prevede il contratto nazionale”.


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