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Siracusa, stessa storia, stesso posto… “zozzone diverso”: la battaglia infinita contro gli sporcaccioni

Prosegue il fenomeno di abbandono dei rifiuti nonostante la campagna di repressione del Comune che intanto ha ripreso la fornitura di mastelli fornendosi dall'ex gestore Igm

Stessa storia, stesso posto, stessa discarica verrebbe da dire parafrasando una nota canzone degli 883. La macchina si avvicina, il guidatore scende, prende il suo sacchettino della spazzatura e lo getta su un mucchio di rifiuti già esistente… e la montagnetta continua a crescere. Una delle tante scene, già immortalate, è quella che ritrae via Toscano. E non è la prima volta. Insomma, a nulla sono servite le multe, il pugno duro con l’installazione di video camere e fotocamere. Certi siracusani sono zozzoni e non c’è modo di “convertirli”.

Tra discariche abusive incontrollate e ripristino del servizio di distribuzione dei mastelli a Siracusa, la raccolta differenziata prosegue con le solite criticità ma con un nuovo gestore. Da tre giorni, infatti, la Tekra è nuovamente la ditta aggiudicataria del servizio di igiene urbana per i prossimi sei mesi, in attesa che Palazzo Vermexio rediga e metta a gara il nuovo bando settennale. Il tutto ovviamente in attesa di nuovi possibili sviluppi da parte della giustizia amministrativa, vera e propria protagonista degli ultimi anni di gestione del servizio di igiene urbana in città.

Nel frattempo il servizio di ritiro degli ingombranti è attivo nel Comune di Siracusa. Gli utenti possono prenotare il ritiro grazie alla procedura on line al link http://www.balestrieriholding.gestioneingombranti.it/ e per problemi con il ritiro, gli utenti possono rivolgersi al numero verde Tekra: 800193750.

In tutto questo marasma la città in parte si è adattata al nuovo sistema di raccolta, ma ovviamente restano quelle sacche di resistenza che proseguono in modo indiscriminato con l’abbandono dei rifiuti. Intanto il Comune si è attivato per ripristinare la distribuzione dei mastelli per quelle zone, Tiche e Grottasante, in cui il servizio di raccolta differenziata deve ancora partire o è appena partito.

E per riattivare il servizio il Comune si è fornito dal vecchio gestore, quella Igm con cui negli ultimi tempi i rapporti sono stati a dir poco tesi. Palazzo Vermexio ha stanziato poco meno di 186 mila euro per acquistare dall’azienda biopattumiere, mastelli, bidoni carrellati e cassonetti per la differenziata. Circa 40 mila pezzi che però saranno ancora insufficienti per soddisfare il fabbisogno cittadino. Al netto degli zozzoni.


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