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Siracusa, stop ai cantieri stradali in Ortigia dalle 12 alle 7 del giorno successivo: c’è l’ordinanza

L'atto amministrativo nasce in vista dell'avvio della stagione estiva per tutelare cittadini, turisti e il patrimonio storico- culturale del centro storico

foto di repertorio

Stop ai cantieri stradali in Ortigia dalle 12 alle 7 del giorno successivo fino al 30 settembre. A stabilirlo con apposita ordinanza è stato il sindaco di Siracusa, Francesco Italia che stabilisce su tutte le strade del centro storico, sulle loro pertinenze e sugli arredi in esse esistenti, il divieto di esecuzione di qualsiasi attività di cantiere, lavori di scavo o altro, che devono essere eseguiti con strumenti o attrezzature che determinino l’emissione di rumori molesti recanti disturbo alla quiete pubblica, alla serena vivibilità del centro storico ed alla libera fruizione delle sue bellezze storico- culturali e architettoniche.

La decisione, come si legge dal documento nasce a seguito dell’avvio della stagione estiva e del concomitante arrivo di turisti in Ortigia, visto anche l’allentamento delle prescrizioni da Covid 19. Per questo il primo cittadino, su indicazione del dirigente del settore Ordine pubblico e Sicurezza, Enzo Miccoli, ha ritenuto necessario adottare tutte le cautele previste dalla legge “al fine di – si legge nel documento -, da un lato, tutelare i cittadini ed i turisti che intendono fruire delle bellezze storico-culturali e architettoniche del Centro Storico di Ortigia, garantendo loro la massima serenità di fruizione possibile e, dall’altro, tutelare il patrimonio storico-culturale e architettonico medesimo da attività che possano, seppur temporaneamente, deteriorarne l’aspetto o danneggiarne le condizioni“.

I cantieri stradali, i lavori di scavo e ogni altra attività da eseguirsi sulle strade dell’isola di Ortigia che dovessero rendersi necessari per comprovati motivi di urgenza o necessità, potranno essere effettuati previa comunicazione al Comando di Polizia Municipale che, oltre ad eseguire, laddove indispensabile, l’assistenza in materia di viabilità, si incaricherà dei controlli sulla reale necessità o urgenza rappresentata.

Chi, invece, dovesse venire meno al rispetto dell’ordinanza, sarà sottoposto a una sanzione amministrativa di 100 euro oltre all’immediata sospensione dell’attività.


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