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Siracusa, stop all’affitto dei box di Casina cuti: l’amministrazione cerca soluzioni per i commercianti

Sul tappeto un progetto di pedonalizzazione e nuovo parcheggio in area Casina Cuti

“I commercianti di Casina Cuti non sono stati abbandonati dall’Amministrazione”. Così Cosimo Burti, assessore al Commercio, ha rassicurato questa mattina i venditori di souvenir che stanno protestando per la nascita di una nuova biglietteria all’interno del Parco archeologico. (QUI l’intervista all’assessore Burti)

“Ci faremo promotori di un tavolo tecnico in modo da raggiungere un accordo tra le parti” – dice Burti. Un punto di incontro che fino a questo momento sarebbe una nuova organizzazione dello sbigliettamento: ticket per i singoli dentro al Parco, mentre per i gruppi rimane Casina Cuti unica possibilità di acquisto del biglietto.

“Il nostro compito è – dice Burti – trovare un sistema che riesca a creare un equilibrio tra le due realtà. Cercheremo di non penalizzare nessuna parte”. Per quanto riguarda la tassazione locale l’assessore spiega: “L’esenzione della Cosap (la tassa sul suolo pubblico) è già attiva. Stiamo affrontando il tema del canone di locazione del box e su quest’ultima soluzione stiamo lavorando per l’esenzione. Il provvedimento, adesso, è al vaglio dei dirigenti di settore”.

Bocche cucite su una possibile soluzione a lungo termine. Secondo indiscrezioni e voci di corridoio, però, pare che sul tavolo ci sia un progetto di pedonalizzazione della strada che separa l’ingresso del Parco all’area di Casina Cuti che, sempre stando ai rumors, potrebbe trasformarsi in un parcheggio animando quello spiazzale che al momento si presenta vuoto. Ma si parla in questo caso di un progetto in fase del tutto embrionale.

Siamo al limite, il Covid ci ha ammazzati” – protestano i commercianti che, questa mattina, si sono riuniti all’ingresso del sito archeologico aspettando il sindaco Francesco Italia e la Giunta, in visita al Parco in occasione della “Giornata dei beni culturali in onore di Sebastiano Tusa”.

Per loro un’unica rassicurazione: la biglietteria di Casina Cuti non sarà chiusa. Rimane l’amaro dei commercianti che si sentono raggirati da quelle stesse istituzioni che avevano assicurato loro un’unica biglietteria pur di spostarsi dall’ingresso del Parco. Per poi vedere nascere ben sei postazione di vendita ticket proprio nella loro stessa vecchia postazione.


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