fbpx

Siracusa, strisce pedonali sbiadite o “scomparse”. Grienti punge l’amministrazione: “necessario programmare degli interventi”

L'ex consigliere della circoscrizione Ortigia chiede all'amministrazione di intervenire con materiale catarifrangente almeno sulle strisce pedonali presenti nelle aree più importanti come nelle vicinanze di scuole o uffici pubblici

Strisce pedonali sbiadite o “scomparse”, attraversamenti stradali sempre più rischiosi e pericolosi. A un anno di distanza l’ex consigliere della Circoscrizione Ortigia, Raffaele Grienti, torna a punzecchiare l’amministrazione, stimolandola a programmare una lunga serie di interventi per il ripristino della segnaletica orizzontale in diverse arterie cittadine.

Degli attraversamenti pedonali, in molte zone della città, non resta che qualche traccia di bianco difficile anche da scorgere – denuncia Grienti -. Gli interventi pubblici, in tal senso, sono stati episodici, quasi sporadici. Le strisce sono state rifatte solo in alcune strade cittadine, in altre no. Le operazioni andrebbero eseguite a tappeto e non a macchia di leopardo.”

L’ex consigliere di circoscrizione Ortigia poi, si rivolge direttamente al primo cittadino, Francesco Italia, che in quest’ultimo periodo ha utilizzato spesso il termine “rivoluzione” quando si è parlato di viabilità. “Ma non bisogna dimenticare – prosegue Grienti – che occorrerebbe prima di tutto pensare alla manutenzione ordinaria delle strade. Al netto di questa paventata rivoluzione della mobilità che l’Amministrazione comunale intenderebbe eseguire, è prioritaria la programmazione sugli interventi che riguardano l’ordinario. Un Comune attento alle esigenze dei cittadini deve sì guardare avanti, ma non può lasciare nulla in sospeso”.

Capisco la voglia di affrontare l’argomento che riguarda l’affidamento ai privati o la gestione mista dei parcheggi pubblici o delle strisce blu – ancora – ma prima occorrerebbe focalizzare l’attenzione sulla manutenzione ordinaria di segnaletica orizzontale e verticale. Se da un lato le bande bianche sono scomparse, dall’altro molti pali posizionati sulle banchine sono a rischio cedimento perché in pessime condizioni.”

Per l’ex consigliere di circoscrizione sarebbe necessario programmare interventi strutturali e per questo torna a chiedere sia al sindaco Francesco Italia, sia all’assessore alla Mobilità Maura Fontana, di considerare la richiesta di intervenire con materiale catarifrangente almeno sulle strisce pedonali presenti nelle aree più importanti. “Mi riferisco – conclude Grienti – a quelle in cui sono posizionati uffici pubblici, scuole, luoghi di aggregazione e alle strade cittadine a scorrimento veloce. È vero che i costi sono più alti rispetto alla normale pitturazione bianca, ma la durata è molto più lunga, arrivando fino ad 8 anni. Inoltre, sono resistenti alle intemperie e garantiscono una migliore visibilità. Chiedo al sindaco e all’assessore competente di prevedere degli interventi finalizzati ad eliminare ogni condizione di oggettivo pericolo specie per chi spesso va a piedi in giro per la nostra città”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo