Siracusa, sub sorpreso dalle telecamere a pescare ricci in area protetta: 2 mila euro di multa

Terminate le operazioni di pesca il sub raggiungeva la costa, dove veniva fermato dai militari

Immagine di repertorio

Nella mattinata odierna, i militari della Guardia Costiera di Siracusa, nell’ambito delle proficue e consolidate sinergie lavorative sviluppate ormai da tempo tra l’ente gestore dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e la stessa Autorità Marittima, sono intervenuti nella zona “Pillirina, in seguito ad una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa della Guardia Costiera dallo stesso ente gestore, che tramite il sistema di video sorveglianza aveva individuato un sub che con l’ausilio di autorespiratore procedeva ad effettuare la pesca di ricci di mare nelle antistanti acque.

Il personale intervenuto una volta individuato il sub procedeva a monitorare l’attività di pesca di frodo, e nel contempo, dopo accurata ricerca, individuava nella campagna adiacente il tratto costiero una seconda attrezzatura completa di auto-respiratore opportunamente occultata dallo stesso pescatore.

Terminate le operazioni di pesca il sub raggiungeva la costa, dove veniva fermato dai militari, che procedevano al sequestro amministrativo sia dell’attrezzatura subacquea sia dei pregiati esemplari catturati (circa 500), quest’ultimi, ancora vivi, venivano rigettati in mare dalla Motovedetta CP 537.

Inoltre al sub, che veniva identificato con l’ausilio del personale della Polizia di Stato in quanto privo di documenti di riconoscimento, veniva comminata una sanzione amministrativa di duemila euro per il tipo di attività illecita effettuata all’interno dell’Area Marina Protetta del Plemmirio.


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