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Siracusa, sui loculi è (ancora) guerra di numeri tra opposizioni e amministrazione

Da un lato Scrofani (Cantiere Siracusa) Sorbello e Vinci (Progetto Siracusa) che parlano di "fallimento". Dall'altra l'assessore Furnari che dichiara "dati in linea con quanto preventivato"

Torna al centro della discussione la battaglia politica e di numeri sulla tassa per il rinnovo dei loculi cimiteriali. Da una parte le opposizioni con Gianluca Scrofani, leader di Cantiere Siracusa, Cetty Vinci e Salvo Sorbello (ex consiglieri comunali di Progetto Siracusa). Dall’altra Alessandra Furnari, assessore comunale al ramo. I primi parlano a chiare lettere di “fallimento” dell’amministrazione e di somme erogate all’ente che sarebbero ben al di sotto delle aspettative inserite nel bilancio di previsione.

Sembra che le adesioni siano state scarse – dicono Sorbello e Vinci -, nonostante la delibera di giunta municipale risalga al 23 aprile scorso e si parla quindi ora di un’ulteriore proroga, anche informale.” Gli fa eco Scrofani che numeri alla mano parla di circa 80 mila euro incassati dall’ente “rispetto alla previsione di incasso al dicembre 2019 per la concessione dei loculi di1,5 milioni“. Numeri che però non combaciano con quelli in possesso dell’assessore Alessandra Furnari, secondo cui i risultati sarebbero tutt’altro che insoddisfacenti.

A oggi – dice – abbiamo ricevuto 1.400 richieste di rinnovo e poichè il termine non è perentorio le richieste stanno continuando ad arrivare con una media di circa 20 istanze al giorno. A conti fatti visti i rinnovi delle concessioni e le riassegnazioni di cappelle dismesse, siamo in linea con la previsione di bilancio“. Per quest’anno nel bilancio di previsione il Comune ha preventivato un incasso di 800 mila euro circa, somma che però al momento è abbastanza lontana. “Ma – ancora l’assessore – oltre al termine fino al 31 dicembre per il pagamento in unica soluzione, come mi è stato assicurato dal Ragioniere generale, anche le somme liquidate entro aprile 2020 sono da inserire nel bilancio dell’anno precedente“.

Insomma, per la Furnari le previsioni tra la vendita di una cappella dismessa e le richieste di rinnovo, sono perfettamente in linea con quanto preventivato. Ma per gli avversari politici così non è. Per questo Scrofani torna alla carica con una nuova proposta per incentivare i pagamenti, vale a dire quella di concedere una scadenza di 50 anni rispetto agli attuali 25, mantenendo l’attuale importo di 600 euro. “La proposta mira a due soluzioni chiare – spiega il leader di Cantiere Siracusa -: da un lato incentiva il cittadino all’adeguamento normativo, fermo restando la mia contrarietà al principio di retroattività per le concessioni precedenti al 96, dall’altro permette al Comune di Siracusa di adeguarsi ad altri comuni e favorire i contribuenti.” Sorbello e Vinci, invece, parlano di “enormi problemi, anche igienico-sanitari, che deriverebbero da una massiccia estumulazione delle salme, molte delle quali potrebbero essere ancora non mineralizzate.”

Anche in questo caso proposte e polemiche rimandate al mittente. “Parlare di problemi igienico-sanitari – rintuzza la Furnari – mi sembra terrorismo psicologico, mentre sulla proposta di estendere la durata delle concessioni mi sembra che il ragioniere generale, già durante le sedute di Consiglio comunale, si sia espresso in modo chiaro affermando che è possibile solo con un contestuale adeguamento del canone, anche e soprattutto per evitare un possibile danno erariale.”


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