Siracusa, tariffe del Camposcuola “Di Natale”: il M5S chiede la revoca degli aumenti, pur con qualche amnesia

I consiglieri a 5 stelle nella loro richiesta dimenticano che la struttura al momento "frutta" al Comune appena 2 mila euro l'anno e che ultimamente è stata oggetto di un restyling che ha consentito di ottenere dopo un decennio l'omologazione Fidal per le gare ufficiali

Revocare la delibera di Giunta del 2 maggio scorso che ha sensibilmente aumentato le tariffe per l’uso del Campo scuola Pippo Di Natale. O, in alternativa, ridurre del 50% le tariffe, escludendo dal pagamento gli atleti con ridotte funzionalità psicomotorie e predisponendo comunque tutti i correttivi necessari per rendere veramente agibile il campo di calcio.

Lo chiedono, con una mozione indirizzata all’Ufficio di presidenza del Consiglio Comunale di Siracusa e all’assessore al ramo, Nicola Lo Iacono, i portavoce del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale di Siracusa Roberto Trigilio (consigliere proponente), Silvia Russoniello, Chiara Ficara e Francesco Burgio.

I 4 pentastellati evidenziano come “tali aumenti, in un momento di crisi economica come quello che stanno attraversando molte famiglie siracusane, rischiano di pregiudicare seriamente il diritto allo sport. Tra l’altro – ancora Trigilio, Russoniello, Ficara e Burgio – si tratta di aumenti che non trovano giustificazione, né logica né giuridica, anche a fronte delle pessime condizioni in cui versa il manto sintetico del campo di calcio, dove sono presenti vistose buche e avvallamenti che espongono il Comune a possibili richieste di risarcimento del danno. Tali condizioni del campo, come se non bastasse, peggiorano visibilmente e rapidamente, soprattutto a seguito delle recenti piogge e in tutto ciò – concludono i 4 consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle – l’amministrazione comunale che fa? Aumenta le tariffe e non prevede nemmeno esenzioni o riduzioni per gli atleti che versano in cattive condizioni economiche o con ridotte funzionalità psicomotorie”.

Quello che però i consiglieri a 5 Stelle non ricordano, forse, è che recentemente il Camposcuola è stato oggetto di importanti interventi di riqualificazione, ottenendo dopo un decennio anche l’omologazione Fidal per poter ospitare gare ufficiali. Insomma, la struttura di atletica più importante in città non è, e non sarà più, un luogo dove allenarsi e basta. Ma dove si farà anche sul serio, con competizioni agonistiche. Inoltre l’impianto a oggi era poco fruttuoso al Comune, dato che l’ente incassava circa 2mila euro l’anno. E si è deciso di metterlo a reddito in virtù dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti e recepiti dal Consiglio comunale, in cui sono presenti anche i 5 Stelle. Infine è bene ricordare che resta gratuito l’utilizzo della parte più esterna dell’impianto per i singoli utenti, così come rimarrà la gratuità per le scuole di ogni ordine e grado compresi i campionati studenteschi e per le associazioni di atleti diversamente abili. Proprio come chiedono i quattro del Movimento.


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