Riceviamo e pubblichiamo di seguito una nota dell’associazione “Grilli Aretusei”:
“Luogo: Siracusa, davanti al botteghino del Teatro Greco; data 2 giugno 2010, ossia durante le rappresentazioni classiche; ore 19,45 circa, poco prima della fine dello spettacolo. Il fatto che
abbiamo documentato e che vogliamo segnalare è il seguente: vi sono numerose vetture parcheggiate esattamente davanti alla biglietteria , ed infatti, dalle foto in nostro possesso si scorge chiaramente l’Ara di Ierone.
I proprietari delle automobili sono elementi del personale di custodia del parco archeologico vanto di Siracusa. Alle 20 questo personale cessa l’attività lavorativa e va via, ma come abbiamo notato, ha già provveduto a spostare all’interno dell’area archeologica il proprio mezzo di trasporto per agevolare/accelerare la fine della giornata di lavoro. Le vetture, poco dopo le 19.30, scendono lungo
viale Paradiso, sostano proprio davanti l’Ara di Ierone, per poi proseguire l’uscita, alle 20 in
punto, verso via Agnello.
Ora ci domandiamo: queste vetture, che non sono mezzi tecnici della sovrintendenza ma vetture private, sono autorizzate a transitare lungo il percorso pedonale di viale Paradiso?
Creerebbero intralcio se l’ambulanza o l’autopompa dei pompieri avesse necessità di passare proprio di lì? Sarebbero spostate in tempi celerissimi e solleciti se si verificasse una qualsiasi emergenza?
Chi sarebbe responsabile se una o più di queste vetture, durante il transito, investisse un pedone?
La sovrintendenza di Siracusa è al corrente di questo comportamento posto in essere da tali soggetti?
Giriamo queste domande a chi di competenza, anche se in casi precedenti abbiamo notato come non sempre sia facile in questa città trovare qualcuno competente”.