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Siracusa, tensione al reparto di Terapia del Dolore. L’Osapp: “carenza di personale e lunghe attese esasperano i pazienti”

Il sindacato ha inviato un appello al Direttore Generale dell’ASP di Siracusa, chiedendo un immediato intervento per colmare il vuoto determinatosi con l’uscita del medico precedentemente in servizio

Ingresso dell'ospedale Rizza

Momenti di tensione questa mattina nell reparto di terapia del dolore dell’ospedale Rizza di Siracusa, punto di riferimento per centinaia di pazienti affetti da dolori cronici che trovano in questa struttura sollievo e, in molti casi, una risoluzione duratura.

Secondo quanto riportato dal segretario provinciale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), Giuseppe Argentino, un paziente, esasperato dai lunghi tempi di attesa, avrebbe manifestato con toni accesi il proprio disagio, rendendo necessario l’intervento della responsabile del reparto, la dottoressa Schembari, per riportare la calma. Fortunatamente l’episodio non è degenerato, ma per Argentino ha evidenziato in modo lampante le criticità che da tempo affliggono il servizio.

La dottoressa, secondo la ricostruzione del sindacalista, avrebbe spiegato che, a causa della carenza di personale, si starebbe trovando a gestire da sola un’utenza di oltre 4.000 pazienti, dopo l’uscita di un collega non ancora rimpiazzato. Una condizione che avrebbe inevitabilmente allungato i tempi di attesa, aumentando la frustrazione dei pazienti, spesso costretti a convivere con dolori debilitanti.

Il Segretario Provinciale dell’Osapp, ha espresso solidarietà alla dottoressa e al suo team, ma al contempo ha voluto denunciare pubblicamente l’episodio, sottolineando come situazioni del genere non dovrebbero verificarsi in un servizio sanitario pubblico. “Pensavamo che certe tensioni fossero limitate al contesto penitenziario – ha commentato – e invece ci rendiamo conto che anche la sanità può diventare teatro di alterchi, se non addirittura di aggressioni”.

Il personale e gli utenti presenti – sempre secondo quanto riportato da Argentino – hanno manifestato solidarietà alla dottoressa Schembari, riconoscendone le qualità umane e professionali, ma hanno anche espresso forte disappunto nei confronti dell’Azienda Sanitaria Provinciale, colpevole – a loro dire – di non aver ancora provveduto all’integrazione di un secondo medico nel reparto, nonostante le numerose segnalazioni.

Alla luce dell’accaduto, l’Osapp ha inviato un appello al Direttore Generale dell’ASP di Siracusa, Dott. Salvatore Caltagirone, chiedendo un immediato intervento per colmare il vuoto determinatosi con l’uscita del medico precedentemente in servizio. “Garantire la piena operatività del reparto – si legge nella nota – significa tutelare la salute dei cittadini e valorizzare un’eccellenza sanitaria che nel tempo ha saputo conquistare la fiducia e la stima della collettività”.


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