Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio finalizzati al contrasto al fenomeno dell’accattonaggio in strada e dei reati predatori, personale delle Volanti nella giornata del 3 novembre 2010 e nella mattinata di ieri ha tratto in arresto due donne per tentato furto aggravato in abitazione e condotto in Questura per accertamenti e per l’adozione di provvedimenti amministrativi altre due giovani donne, tutte di etnia Rom.
In particolare le due donne sottoposte a controllo nella zona alta della città, una maggiorenne ed una minorenne, entrambe residenti in Piemonte e che si trovavano in Siracusa senza alcuna valida apparente motivazione, venivano condotte a seguito del controllo su strada presso gli Uffici della Questura, dove al termine delle procedure di identificazione, alla maggiorenne (D.L. nata il 01.03.1987 a Torino) veniva notificato l’avvio dell’iter amministrativo finalizzato all’emissione del provvedimento di allontanamento del Comune di Siracusa e la minorenne (S.L. nata il 27.05.1995 a Ivrea), su indicazione della Procura dei Minori e con la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune di Siracusa, veniva affidata ad una comunità per minori.
Nella mattinata di ieri, inoltre, personale delle Volanti interveniva in via Aristofane dove traeva in arresto per tentato furto aggravato in appartamento altre due giovani donne nomadi di etnia Rom trovate intente a forzare la porta d’ingresso di un appartamento.
Le donne, identificate per JOVANOVIC Milka ( nata il 23.12.1986 in Serbia) e SULIC Sabrina (nata il 29.06.1985 in Francia) e entrambe residenti a Castel Volturno (Ce) erano già riuscite a forzare la serratura della porta di ingresso con l’utilizzo di due grossi cacciaviti e di un arnese in plastica di forma piatta e rettangolare utilizzato come grimaldello per parire le serrature. Le stesse venivano associate alla casa di reclusione di Piazza Lanza a Catania.
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