Dichiarazione di Mimmo Nicotra, Vice Segretario Generale di Osapp in merito alle traduzioni collettive dalle carceri di Catania e Siracusa:
“Che il sistema fosse quanto prima prossimo al collasso era stato già previsto, ma sicuramente non in tempi così celeri – e aggiunge – come sia impensabile cercare di assicurare tutte le traduzioni in partenza dagli istituti del catanese e del siracusano con un solo pullman.
Già in precedenza si era rischiato di far saltare importanti processi perché si dovevano aspettare mezzi e uomini da altre provincie, ma addirittura prevedere traduzioni collettive da più provincie e con destinazioni in diversi palazzi di giustizia è segno evidente che il sistema penitenziario siciliano è prossimo all’implosione.
Addirittura, continua il sindacalista, sembrerebbe che siano saltati alcuni processi perché non si è riusciti con le ormai esigue risorse a disposizione – un solo pullman per due provincie – a tradurre tutti i detenuti che avrebbero dovute partecipare a processi penali.
Se a questo – conclude Nicotra – si aggiunge che vi sono problemi per il reperimento delle risorse economiche per effettuare i rifornimenti e che anche il numero delle autovetture del corpo sono ridotte ai minimi termine è evidente che in Sicilia se non arriveranno quanto prima il minimo indispensabile di risorse economiche i processi saranno destinati a non essere celebrati.”