Sicurezza, accesso al mare e rischio incendi. Sono questi i temi al centro della nuova denuncia avanzata dal Partito Comunista Italiano – Sezione “Enrico Berlinguer” di Siracusa, che torna a puntare l’attenzione sulle criticità presenti lungo Traversa Sant’Agostino, nel tratto costiero compreso tra la Pillirina e il Minareto.
A sollevare nuovamente la questione è Marco Gambuzza, che riferisce dell’ennesimo sopralluogo effettuato il 6 luglio scorso. Secondo quanto segnalato, lungo la traversa continuano a essere presenti due cancelli e alcuni manufatti murari che impedirebbero l’accesso a un’area pubblica e al litorale, limitando la libera fruizione della costa da parte dei cittadini.
Per il PCI la situazione rappresenta non soltanto una sottrazione di un bene pubblico, ma anche un potenziale problema di sicurezza. Le barriere, infatti, ostacolerebbero il passaggio di eventuali mezzi di emergenza, come Vigili del Fuoco, ambulanze e Protezione Civile, in una zona particolarmente frequentata durante la stagione estiva.
A preoccupare è anche lo stato della vegetazione lungo l’intera traversa. Sterpaglie secche e vegetazione incolta, secondo il partito, avrebbero ormai ristretto la carreggiata, aumentando sensibilmente il rischio di incendi in un periodo caratterizzato da alte temperature e condizioni climatiche favorevoli all’innesco di roghi.
Nel corso del sopralluogo sarebbe stata inoltre rilevata la presenza di un accumulo di guaina bituminosa abbandonata, classificata come rifiuto speciale, che aggraverebbe ulteriormente i rischi ambientali e di combustione.
Il PCI sottolinea come, nonostante le numerose segnalazioni e i solleciti inviati negli ultimi 14 mesi, la situazione sia rimasta sostanzialmente invariata. Per questo motivo chiede un intervento immediato da parte degli enti competenti.
Tra le richieste avanzate figurano la rimozione dei cancelli e delle barriere che impediscono l’accesso alla traversa, un intervento straordinario di diserbo e pulizia dell’area, la bonifica dei rifiuti presenti e il ripristino della piena accessibilità del litorale.
Il partito propone inoltre l’installazione di stalli riservati alle persone con disabilità, una regolamentazione della sosta su un solo lato della carreggiata e il posizionamento di contenitori per la raccolta differenziata, con l’obiettivo di rendere l’area più sicura, inclusiva e fruibile per tutti.
