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Siracusa, Tre milioni di euro per consolidare la falesia di Punta Carrozza

Grazie a una positiva collaborazione con la Regione, siamo riusciti a sbloccare un’opera progettata da tanti anni e che porterà benefici a una delle zona più suggestive del nostro territorio marino ma soggetta a rischi idrogeologici”.

Lo ha detto il sindaco, Giancarlo Garozzo, intervenendo stamattina alla conferenza stampa di presentazione del progetto di consolidamento del costone roccioso tra punta Carrozza e punta Castelluccio, per uno sviluppo di 433 metri e un costo di circa 3 milioni di euro. Sono intervenuti l’assessore regionale al Territorio, Mariarita Sgarlata, gli assessori comunali ai Lavori pubblici e alla Protezione civile, Alessio Lo Giudice e Maria Grazia Cavarra, e il commissario straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico, Maurizio Croce, che è il soggetto attuatore del progetto e ha messo a disposizione le somme prelevate dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013.

Il progetto di consolidamento – ha aggiunto il sindaco Garozzo – è stato realizzato dai tecnici del Comune ma per troppi anni è rimasto fermo perché la Regione ha bloccato la concessione dei fondi. Con quest’opera mettiamo al riparo da rischi idrogeologici una fetta di costa molto apprezzata dai siracusani ma la cui fruizione risultava problematica per la presenza di divieti. Inoltre va evidenziato l’aspetto economico di questa operazione, che consente di realizzare un investimento sostanzioso, creando occupazione, anche di manodopera specializzata vista la complessità dell’intervento”.

L’assessore Lo Giudice ha rivolto l’attenzione sul tema della fruizione. “Quest’opera – ha detto – è il linea col concetto di tutela del paesaggio e del patrimonio turistico perseguito dalla nostra Amministrazione. Mettere in sicurezza un sito così importante significa favorirne la fruizione, sia dal mare che da terra, e consentire alla gente di impossessarsi di posti anche quando sono stati oggetto di abusivismo. Il coinvolgimento della Soprintendenza del mare nell’iter di approvazione del progetto testimonia il valore storico della zona interessata dai lavori”.

L’Amministrazione – ha concluso l’assessore Cavarra – sta prestando attenzione ai rischi connessi ad un uso sbagliato di un territorio spesso fragile. I lavori che presentiamo oggi sono solo una parte di un progetto più vasto per mettere in sicurezza la costa. E non è un caso se l’esercitazione di protezione civile, prevista per la prossima settimana, ipotizzerà uno scenario di rischio idrogeologico e se, proprio oggi, stiamo tenendo un importante convegno che raccoglie tutti le figure tecniche, gli enti e le istituzioni che si occupano della materia”.

Questo progetto – ha dichiarato l’assessore Sgarlata – è stato il primo sul quale ho puntato gli occhi proprio perché vogliamo intervenire in maniera celere sulle situazioni più critiche presenti in tutto il territorio”. L’importo del finanziamento, approvato dal commissario straordinario delegato per la realizzazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia, Maurizio Croce, è di 3.466.022 euro. Un progetto indispensabile anche per evitare le frane dovute all’azione erosiva del mare e mettere quindi in sicurezza tutto il tratto costiero.

E’ un risultato importante – ha aggiunto Sgarlata – soprattutto perché ci consente di tutelare l’incolumità dei cittadini. Va sottolineata, in questo senso, l’azione portata avanti fin dall’inizio dal governo regionale rispetto alla riprogrammazione delle risorse comunitarie. E’ anche grazie a questo tipo di azione che siamo riusciti a sbloccare questo progetto


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